Il cinema ‘molisano’ si racconta a Riccia con Sara Ciocca e Simone D’Angelo
Un evento di grande rilievo dedicato alla cultura e alla musica si è svolto ieri a Riccia. Tra i momenti più stimolanti della manifestazione quello in cui il regista Simone D’Angelo ha intervistato l’attrice Sara Ciocca, offrendo al pubblico un dialogo ricco di spunti sull’arte cinematografica.

L’intervista ha consentito a Sara Ciocca (originaria di Riccia, ndr) di raccontarsi, condividendo il suo percorso artistico e le sfide affrontate nel mondo del cinema, mentre Simone D’Angelo ha evidenziato l’importanza del confronto diretto con gli interpreti per arricchire la narrazione cinematografica.

Durante l’evento, il delegato Fabio Cofelice ha presentato il progetto Film Commission, evidenziando come questa iniziativa rappresenti un’occasione unica per promuovere il Molise come location privilegiata per le produzioni cinematografiche e audiovisive, stimolando lo sviluppo culturale ed economico della regione.
A sottolineare ulteriormente il valore di questa opportunità, la direttrice della Confcommercio Molise Irene Tartaglia che ha parlato delle prospettive positive che la Film Commission potrà aprire per il tessuto commerciale e produttivo locale. Tartaglia ha evidenziato come queste iniziative possano creare sinergie importanti tra cultura, turismo e economia, favorendo la crescita del territorio.
Sara Ciocca ha inoltre ricevuto un riconoscimento speciale, un segno tangibile dell’apprezzamento della comunità per il suo talento e la sua crescente notorietà nel panorama artistico.
Simone D’Angelo, noto regista e direttore della fotografia originario del basso Molise, si distingue per il suo impegno nel raccontare storie intense, ponendo al centro dei suoi lavori il lato umano e sociale. Il dialogo con Sara Ciocca ha rappresentato un momento di grande valore creativo e culturale.
L’evento a Riccia ha così rappresentato non solo un momento di spettacolo ma un’importante occasione di dialogo culturale e di promozione territoriale, confermando la vocazione della città come luogo di iniziative artistiche e culturali in Molise.




