I nomadi a Riccia, la storica band per uno spettacolo davanti a centinaia di fan
Piazza Umberto I a Riccia accoglie ancora una volta i Nomadi in concerto per la festa di San Michele Arcangelo. Per la quarta volta lo storico gruppo musicale è ospite della festa.
I Nomadi salgono sul palco cantando i pezzi che hanno segnato la loro carriera ormai da sessant’anni passando per i grandi classici Io voglio vivere,Io vagabondo con uno sguardo al momento storico che stiamo vivendo grazie ad una canzone più inedita I ragazzi dell’Ulivo scritta nel 1989 da Augusto Daolio, fondatore del gruppo insieme a Beppe Carletti, che ha suscitato un lungo applauso da parte del pubblico.

Il gruppo diventa una certezza per il pubblico pronto a partecipare, a cantare e a racchiudere tutte le generazioni, unite per una serata di festa, complice anche la fresca serata di fine settembre che la incornicia perfettamente.
Tutti i componenti del gruppo hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra alla quale lo stesso cantante può appoggiarsi, il solista Yuri Cilloni si alterna durante il concerto con Sergio Reggioli che si è esibito per un momento da solista con il proprio violino, acclamato dal pubblico e trovando una vera e propria ovazione da parte dei tanti presenti.
Non sono mancati i classici momenti di intrattenimento e di coinvolgimento con i cartelloni, gli striscioni e le lettere consegnate dallo stesso pubblico per un saluto e le richieste di canzoni per un momento unico e personale.
A fine serata tutti muniti di smartphone per scattare un ulteriore ricordo con i membri del gruppo per selfie ed autografi e qualche aneddoto da parte della gente di qualche concerto di qualche anno fa.



