Esplosione nella notte a Termoli: fatto saltare il bancomat della Bcc in via Corsica
Devastato l’Atm della Bcc di Termoli in via Corsica, sul posto gli artificieri. Indagini dei Carabinieri, a quanto pare bottino esiguo
Stavolta il boato ha svegliato una parte di Termoli, per l’ennesima esplosione di un bancomat. Notte di paura in città, dove una banda malviventi ha fatto saltare in aria il bancomat della Bcc in via Corsica. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.45 ed è stata udita distintamente dai residenti della zona. Un orario in cui le strade sono quasi del tutto vuote nonostante fosse l’inizio del weekend, il che potrebbe aver reso più facile la fuga dei malviventi.
Secondo una prima ricostruzione, all’interno della colonnina Atm sarebbe stato inserito un ordigno artigianale, con quella che viene definita la tecnica della marmotta. L’esplosione, particolarmente violenta, ha causato danni ingenti alla filiale, con pezzi di muratura divelti e banconote sparse tutt’intorno. Da una stima ancora da verificare con maggiore dettaglio, il bottino sarebbe esiguo, proprio perché sarebbe stato utilizzato un quantitativo eccessivo di esplosivo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Termoli che hanno richiesto il supporto degli artificieri della Questura di Pescara per la bonifica e i rilievi. Presenti anche i Vigili del fuoco del distaccamento di contrada Pantano Basso. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Larino, sono già state avviate: si cercherà di visionare le immagini delle telecamere della zona per identificare gli autori dell’assalto. La zona di via Corsica si presta facilmente a fughe rapide in direzione sud, vista la vicinanza con lo svincolo per la Statale 16 o anche per l’ingresso in A14.
Quello del bancomat Bcc Abruzzi e Molise di via Corsica è solo l’ennesimo episodio di questo tipo registrato negli ultimi mesi in Basso Molise. Ad essere colpiti, sempre con esplosioni agli sportelli automatici, erano stati di recente i postamat di Petacciato, San Giacomo e Portocannone. Sono azioni messe in atto soprattutto da gruppi provenienti dall’area foggiana, che tentano in questo modo di ottenere denaro contante. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, i furti si rivelano poco proficui, anche per via dei sistemi di sicurezza sempre più sofisticati che proteggono gli sportelli automatici.


