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Eolico e fotovoltaico, Pd e Guglionesi Progressista presentano mozione: “Serve un regolamento per tutelare territorio e agricoltura”

Il Partito Democratico e il gruppo civico Guglionesi Progressista hanno depositato in Consiglio una mozione che chiede regole chiare per l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici. “Non siamo contrari all’innovazione, ma vogliamo una crescita ordinata e responsabile”, spiegano. La proposta punta a proteggere il paesaggio e le aree agricole, a evitare speculazioni e a imporre agli investitori l’onere dello smaltimento delle opere a fine vita.

Il Partito Democratico e il gruppo civico Guglionesi Progressista depositano una mozione in Consiglio comunale per chiedere regole chiare nella gestione degli impianti eolici e fotovoltaici sul territorio. L’iniziativa nasce – spiegano – dall’ascolto delle preoccupazioni della comunità e dall’esigenza di coniugare innovazione e tutela ambientale.

A farsene portavoce è il consigliere di minoranza Pino Aristotele, che ha formalizzato la proposta. Obiettivo: spingere l’amministrazione a dotarsi di un regolamento stringente capace di guidare lo sviluppo delle energie rinnovabili senza sacrificare l’identità e la bellezza del paesaggio. “Non siamo contrari all’innovazione – sottolineano i rappresentanti dei due gruppi – ma vogliamo che venga abbracciata con intelligenza. L’obiettivo è fare di Guglionesi un modello virtuoso, un luogo dove l’energia pulita e l’inestimabile bellezza del nostro paesaggio possano coesistere armoniosamente”.

Il documento mette in evidenza rischi concreti: senza pianificazione, l’installazione incontrollata di pale e pannelli potrebbe deturpare le colline e compromettere l’identità culturale e visiva del paese. Non solo. Il cuore dell’economia locale, l’agricoltura, rischia di pagare il prezzo più alto. “Campi fotovoltaici di grandi dimensioni – spiegano – riducono la superficie coltivabile, alterano equilibri idrici e qualità del suolo, mettendo a repentaglio la sostenibilità delle aziende agricole”.

Per questo la mozione chiede che il regolamento individui zone precise per gli impianti, salvaguardando i terreni più vocati alla produzione agricola e indirizzando eventuali investimenti su aree già compromesse o marginali.

Altro nodo affrontato è quello dello smaltimento degli impianti a fine vita. Spesso il costo della rimozione di pale e pannelli finisce sulle spalle degli agricoltori proprietari dei terreni. Pd e Guglionesi Progressista propongono invece che sia a carico degli investitori, attraverso un quadro normativo chiaro inserito nel regolamento comunale.

La mozione, frutto di un lavoro congiunto tra due forze diverse ma unite da una visione comune, viene definita dai promotori “un segnale forte: Guglionesi non vuole subire le trasformazioni, ma guidarle con responsabilità”. L’auspicio è che il sindaco e l’intero Consiglio accolgano la proposta, trasformandola in un’opportunità per conciliare sviluppo energetico e salvaguardia del territorio.

“Il nostro impegno – concludono – è e sarà sempre per il bene della comunità. Lavoriamo per tutti i cittadini, convinti che sostenibilità, economia e bellezza possano e debbano convivere”.