Decine di intossicati dopo un pranzo a Riccia: alcuni gravi. Verifiche su alimenti, si sospetta un batterio. Indaga il Nas
Circa trenta persone hanno accusato forti crampi, nausea, vomito e malori riconducibili a una intossicazione alimentare: con auto private e a bordo di diverse ambulanze del 118 sono arrivati ieri al Pronto soccorso del Cardarelli. Un paziente è stato indotto in coma farmacologico per le gravi condizioni in cui era giunto. “Bisogna capire bene cosa è successo” ha detto il sindaco Testa. Intanto la maggior parte dei ricoverati ha fatto ritorno a casa e sei persone sono ancora in ospedale. La causa della maxi intossicazione sarebbe un batterio.
AGGIORNAMENTO
Sono attualmente 6 le persone ricoverate all’ospedale Cardarelli di Campobasso per una sospetta intossicazione alimentare: due, in condizioni più serie, si trovano nel reparto di Malattie infettive. Nel nosocomio anche l’uomo che era giunto in uno stato di salute talmente precario da indurre i sanitari a sedarlo profondamente e tenerlo in coma farmacologico, dal quale è stato lentamente risvegliato quando il suo quadro clinico è diventato più stabile.
Si indaga per individuare la causa dell’intossicazione che ha fatto accedere al Pronto soccorso una trentina di persone dal pomeriggio di ieri. Fortunatamente la maggior parte dei pazienti arrivata in ospedale è stata dimessa dopo alcune ore. Verifiche sulla causa: non si tratterebbe di salmonella o botulino, ma più probabilmente di un batterio (stafilococco) che ha agito in pochi minuti, innescando sintomi violenti come dolori addominali e vomito.
COSA E’ SUCCESSO DOMENICA
Incubo a Riccia durante la 93esima edizione della Festa dell’Uva che nel fine settimana ha richiamato oltre 20mila presenze in paese. Dopo un pranzo consumato domenica 14 settembre in un bar-bistrot del centro, circa trenta persone hanno accusato forti crampi e malori riconducibili a un’intossicazione alimentare. In momenti diversi sono arrivate decine di chiamate al 118 e i sanitari, intervenuti sul posto, hanno disposto il trasferimento in ospedale di numerosi pazienti.
Un uomo è stato ricoverato in coma farmacologico, mentre altri intossicati sono stati presi in carico dal Cardarelli in condizioni serie. In corso accertamenti dal parte degli uomini del Nas sui cibi serviti per individuare la possibile causa della contaminazione.
Un menù fisso (antipasto all’italiana con sottaceti nel piatto, lasagne/cannelloni e frittata), servito in questo locale, sarebbe stato scelto dai sospetti intossicati che si erano recati nel centro del Fortore per la Festa e che, dopo aver pranzato, hanno cominciato a stare male.
Intere famiglie in qualche caso sono stare accompagnate al Pronto Soccorso dalle ambulanze del 118 giunte anche dalle postazioni più vicine a Riccia. Più di qualcuno si è fatto accompagnare in ospedale con automobile privata e non senza difficoltà essendo, il paese, stracolmo di gente per una iniziativa che richiama migliaia di turisti.
Anche il sindaco Pietro Testa è stato informato di quanto accaduto mantenendo prudenza e cautela: “Bisogna capire bene cosa è accaduto”.
Il menù sotto accusa non avrebbe nulla che vedere con quello servito allo stand gastronomico.


