Noi…artisti di questa terra, l’evento diventa itinerante e si conclude coi premi ai molisani meritevoli. Ospite Neri Marcoré
La presentazione a Campobasso della 29esima edizione che diventa itinerante con una serie di appuntamenti fuori Montorio: eventi e incontri a Larino e poi il finale l’11 agosto con i vari premi, tra cui anche il giornalista Roberto Colella
Torna dal 6 all’11 agosto la XXIX edizione “Noi…Artisti di Questa Terra”, iniziativa di carattere artistico e culturale, storica della Regione Molise che si tiene nel Comune di Montorio nei Frentani. Questa nuova edizione, presentata nella mattinata di giovedì 31 luglio a Campobasso nella sede dell’Assessorato alla Cultura della Regione dal direttore artistico Marco Molino, diventerà itinerante con una serie di appuntamenti culturali che si svolgeranno fuori da Montorio e prima dell’evento finale, che vedrà sul palco ospite anche Neri Marcoré.

Il direttore artistico Marco Molino ha sottolineato proprio il valore e l’intento dell’evento nato per premiare e omaggiare i molisani che si sono distinti nell’arte, nella cultura scientifica, nello sport e nell’impegno sociale, valorizzando anche il patrimonio culturale e la comunità di suo territorio, motivo per cui si svolge in un paese, per portare i grandi eventi nelle piccole comunità. “Riusciamo a coniugare la presenza di ospiti di rilievo nazionale e internazionale con gli artisti molisani in un unico evento valorizzando il territorio e le sue meraviglie, che sono grandi potenzialità, per questo è diventato un format unico nel suo genere. Ogni anno lavoriamo per delle innovazioni, quest’anno abbiamo portato le giornate da due a tre con una data itinerante”, ha affermato durante la presentazione. Presenti al tavolo il delegato alla cultura della regione Fabio Cofelice, il sindaco di Montorio Pellegrino Nino Ponte, il presidente dell’Orchestra Regionale del Molise Pinuccio Emanuele e il maestro Giulio Costanzo vicepresidente dell’orchestra e Piero Ricci.
Si comincerà il 6 agosto a Montorio in piazza Monsignor Tria alle 18 con la visita guidata alla scoperta del borgo a cura dell’archeologa Maria Teresa Occhionero dal titolo: ‘L’eredità del tempo: il paesaggio dei borghi’; alle 21 poi ci sarà il concerto del fisarmonicista molisano Manuel Petti, direttore musicale, fisarmonicista e tastierista dell’Orchestra Casadei e dell’artista Max Gazzè con collaborazioni con Paolo Belli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Eugenio Bennato, Gipsy King, Paolo Fresu, Richard Galliano, Marc Ribot, Roy Paci, Goran Bregovic, Zibba, Canzoniere Grecanico Salentino, Ron, Frankie hinrgmc, Daniele Di Bonaventura, Gianluigi Trovesi, Fabrizio Bosso, Hevia. Partecipa a numerose trasmissioni televisive Rai, Mediaset, e tv locali nazionali ed è reduce da un tour da solista in Asia. Il concerto è anticipato dall’intervento del responsabile del giornale online ‘Il Ponte’, giornale nato dalla volontà di mantenere i contatti con le comunità di montoriesi emigrati in Canada e nel mondo. Nella piazza che ospita l’evento verrà allestita una mostra fotografica dedicata alla storia della manifestazione con gli scatti più significativi e storici.
Il giorno successivo invece, 7 agosto, alle 18 l’appuntamento è a Larino per la visita guidata a Palazzo Ducale ed alla Cattedrale a cura dell’archeologa Antonia Vallillo; alle 21 ci sarà invece l’incontro con il poeta ‘paesologo’ e scrittore Franco Arminio, che ha raccontato i piccoli paesi d’Italia, soprattutto del Mezzogiorno. Ospiti della serata il trombettista molisano Paolo Petrecca Quartet, residente ad Amsterdam e la cantante e chitarrista molisana Erika Petti che presenterà il suo ultimo lavoro discografico ‘Tornerai’.

Lunedì 11 agosto poi la serata finale e al tempo stesso cuore dell’evento, che si svolgerà come da tradizione a Montorio, e vedrà la partecipazione di diversi artisti a cui andranno i riconoscimenti. Tra questi l’attore, imitatore, doppiatore e conduttore televisivo e radiofonico Neri Marcorè che con il Molise ha un legame speciale, per parte di madre di Montenero. Porterà in scena lo spettacolo ‘Le nostre canzoni altrui’ in quintetto.

Sul palco poi l’Orchestra Sinfonica del Molise con Piero Ricci, nata nel 2022, una delle nuove dieci Orchestre volute e finanziate dal Fondo Fus. Il connubio con Piero Ricci porterà in scena un momento artistico e musicale fortemente legato alla tradizione del territorio ma con apertura all’innovazione ed alla sperimentazione musicale.
Il premio all’impegno sociale andrà al Generale Luigi Robusto, insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per oltre quarant’anni ha ricoperto importanti ruoli di comando nei vari reparti territoriali, tra cui quella del Comando Interregionale di Messina in cui, insieme al Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, coordinò l’operazione in tutta Italia con l’arresto di 330 persone a vario titolo coinvolte con la Ndrangheta.
Infine il premio giornalistico andrà a Roberto Colella, docente di Terrorismo internazionale nella facoltà di Scienze della Mediazione Linguistica SSML Molise, di Misure prevenzione e Analisi Rischio nella Scuola per Mediatori Linguistici Ciels di Padova e di Terrorismo Internazionale ed Intelligence nella SSML Salerno. Collabora con la Treccani, l’Italian Team for Security, Terroristic Issues and Managing Emergencies dell’Università Cattolica di Milano e come analista presso il CISINT, Centro Italiano di Strategia ed Intelligence.
“Tutti gli eventi saranno gratuiti – ha concluso il direttore artistico – per questo invitiamo tutti a partecipare”.




