Ninetta, 98 anni, operata al femore dopo la caduta sul peschereccio di San Basso: sta bene
La simpatica e devota signora Ninetta, 98anni e una fedeltà unica a San Basso, è stata operata al femore e l’intervento è riuscito perfettamente, per lei anche la visita del vescovo Palumbo
La signora Ninetta, per tutti zia Ninetta, è stata operata. In questi giorni la simpatica zia della città, fedele a San Basso e sempre presente sulla barca per celebrare la processione, è stata nei pensieri di tutta la comunità termolese dopo il piccolo incidente in cui si è fatta male.
La sua simpatia è contagiosa come la sua vitalità senza tempo, ma soprattutto arriva dritta al cuore e agli occhi di chiunque la grande devozione che ha verso il patrono e che l’hanno portata a 98 anni a partecipare anche quest’anno, alla processione in mare in occasione dei festeggiamenti di San Basso, a Termoli.
Qualcosa però non è andato per il verso giusto perché per una caduta accidentale sul peschereccio che l’aveva ospitata, è stata costretta a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del San Timoteo e alle cure dei medici. Purtroppo per lei la diagnosi è stata femore sinistro compromesso, perciò è stato necessario intervenire rapidamente. Ad occuparsi della ‘nonnina’, il dottor Giuseppe Gagliardi, direttore della SC Ortopedia e Traumatologia del nosocomio termolese, e la sua equipe. “Operazione riuscita”, confermano dal reparto: stamane, la signora Ninetta si è alzata ed ha mosso i primi passi.

“L’intervento chirurgico per la frattura del femore in un anziano – ha sottolineato il dottor Gagliardi – è una procedura complessa, che richiede un’attenta valutazione e gestione delle comorbidità preesistenti. L’obiettivo principale è il recupero della mobilità e dell’autonomia, ma la frattura può comportare criticità rilevanti, soprattutto se non trattata tempestivamente”.
E mentre la ‘dinamica’ 98enne già pensa alle dimissioni e alle celebrazioni di San Basso del prossimo anno, sempre questa mattina, ha ricevuto anche la visita del vescovo della diocesi di Termoli-Larino, monsignor Claudio Palumbo, che con lei ha condiviso la processione del 3 agosto.
Alla signora Ninetta un augurio speciale di pronta guarigione dall’ASReM e dalla comunità termolese.


