Grandinata eccezionale sul Basso Molise: danni alle case, a rischio i raccolti
Grandine con chicchi grandi come noci sul Basso Molise. Una violenta grandinata ha colpito in particolare le aree di Guglionesi e San Martino in Pensilis nel pomeriggio di sabato 30 agosto, trasformando in pochi minuti la normalità in paura e danni.
A Guglionesi intorno alle 16.30 una grandinata di eccezionale intensità, accompagnata da tuoni e fulmini, si è abbattuta sul paese trasformando per circa un quarto d’ora le strade e i tetti in un fragoroso bersaglio di ghiaccio.
Secondo il racconto di alcuni testimoni, si è trattato di una grandinata di eccezionale intensità, accompagnata da tuoni e fulmini, che si è abbattuta sul paese trasformando per circa un quarto d’ora le strade e i tetti in un fragoroso bersaglio di ghiaccio. I chicchi, del diametro anche di 6-7 centimetri, hanno simulato acusticamente l’effetto di una sparatoria contro i vetri, perforando alcune tapparelle nel centro storico e danneggiando terrazzi e balconi, con numerose piante distrutte.
Subito dopo la grandine, un forte acquazzone ha completato il quadro di un’ondata di maltempo improvvisa e particolarmente violenta in Basso Molise. Se i danni alle abitazioni sembrano limitati al momento della durata contenuta del fenomeno, resta alta la preoccupazione per l’agricoltura, in particolare per le coltivazioni di ortaggi e alberi da frutto.
Il centro storico di Guglionesi risulta essere una delle aree maggiormente colpite dalla grandine. In paese diversi residenti hanno segnalato danni alle abitazioni. In un caso, la grandine ha rotto tre tapparelle e colpito i tubi dell’impianto di climatizzazione, mentre nell’edificio di fronte i chicchi hanno frantumato il doppio infisso di una finestra, all’entrata del paese nella nuova zona di residenza. Episodi che confermano la forza distruttiva del fenomeno, capace di danneggiare non solo colture e arredi esterni, ma anche strutture domestiche.
Diverse le chiamate arrivate ai Vigili del Fuoco per richieste di intervento, soprattutto per danni e allagamenti minori. Nonostante la paura e i disagi, non risultano feriti.
Lungo le strade provinciali e interpoderali si registrano rami spezzati e trascinati a terra dalla forza del vento, ma al momento i vigili del fuoco non risultano impegnati in interventi richiesti dai residenti. La particolare conformazione del territorio, con il centro abitato di Guglionesi situato a 360 metri sul livello del mare e caratterizzato da forti pendenze, ha inoltre evitato il rischio di allagamenti, contenendo le conseguenze di uno dei fenomeni meteorologici più estremi degli ultimi anni.
L’ondata di maltempo ha portato temporali e forti raffiche di vento che hanno interessato anche Termoli, Petacciato, San Giacomo e Ururi. In quest’ultimo comune il maltempo ha causato la caduta di un albero lungo la strada dell’Ente Riforma Fondiaria, in prossimità del centro abitato, rendendo la carreggiata impraticabile. Gli addetti sono intervenuti per liberare la strada e ripristinare la normale viabilità.
La violenta grandinata non ha risparmiato nemmeno il territorio di San Martino in Pensilis, in particolare la vasta area rurale sul versante del Biferno. Qui i timori degli agricoltori riguardano soprattutto gli oliveti e le coltivazioni stagionali, colpiti da chicchi di ghiaccio dalle dimensioni record, come quelli mostrati nella foto, grandi fino a 4-5 centimetri e dalla forma irregolare. Un fenomeno che in pochi minuti ha messo a rischio il raccolto di fine estate, lasciando sul terreno segni evidenti della potenza del maltempo.

L’episodio conferma la crescente intensità dei fenomeni atmosferici estremi che sempre più spesso colpiscono il territorio molisano, con eventi rari come la grandine in Basso Molise che tornano a farsi sentire dopo lunghi anni di assenza.



