l'evento
|Echi di Pino Daniele a Bojano, super serata ricordando il concerto di 13 anni fa esatti
Il 24 agosto 2012 il bluesman napoletano che ha rivoluzionato la musica italiana si esibì sul palco della città bifernina, ieri sera il Simone Sala sextet ha riproposto alcuni dei suoi brani più famosi. Con il pianista boianese si sono esibiti, tra blues e latin jazz, altri musicisti di spessore e il cantante Greg Rega. Apertura con omaggio a Pino Mango. Domani sera chiusura con Max Gazzè.
Stesso giorno, 24 agosto, stesso palco in Piazza Roma, stesso lato, quello di palazzo Colagrosso. Sono passati esattamente 13 anni dal concerto di Pino Daniele a Bojano, probabilmente l’ultimo del grande bluesman napoletano in Molise. Gli echi di quella performance, sotto forma di omaggio all’artista che ha rivoluzionato la musica italiana, miscelando blues, jazz, funky e tradizione, si sono in parte levati ieri sera, durante l’esibizione del Simone Sala sextet, impreziosito dalla presenza del bravo Greg Rega e di altri tre musicisti campani che sono cresciuti ascoltando Daniele: i ben noti e apprezzati musicisti salernitani Jerry Popolo al sax e Carlo Fimiani alla chitarra oltre alla giovane batterista Elisabetta Saviano.

A disegnare armonie per un ritmo travolgente ci ha pensato il talentuoso bassista Viz Maurogiuseppe, anche lui musicista di spessore e riconosciuta fama. A chiudere il perimetro dell’esagono la duttilità del batterista campobassano Armin Siros, docente a Roma ma sempre pronto quando Simone Sala chiama, lo fu anche due anni fa per uno splendido double drums (insieme con Oreste Sbarra) ad Altilia, mentre ieri sera si è alternato allo strumento con Elisabetta Saviano, interpretando ottimamente la parentesi latin jazz del repertorio proposto.
Sala, che suonava in casa, e non indossava per una volta i panni di direttore artistico, si è scatenato al piano, sostenuto dalla presenza scenica e dal talento di Popolo e di Rega che, per dirla in gergo giovanile, hanno ‘spaccato’, così come la sezione ritmica. Versatile e ispirato, il cantante venuto fuori dai talent ha mostrato notevoli doti e una positiva, naturale predisposizione ai live di piazza.
Gran bel concerto di quasi due ore, aperto da un sentito tributo a un altro grande del cantautorato italiano ovvero Pino Mango. A cantare ‘Come Monna Lisa’ celebre brano del 1990 dell’artista lucano, è stata Maura Sala, sorella minore di Simone, che continua a dividere la sua attività tra insegnamento e canto. Maura ha seguito per anni l’evoluzione straordinaria di Mango, più di altri ne ha percepito la classe e l’umanità, lo ha fatto dal vivo, tra concerti e altri incontri, compresa la sera in cui Mango morì improvvisamente sul palco, proprio nella regione natia. Una grande passione che la cantante matesina ha potuto sviscerare, esibendosi per la prima volta nella piazza centrale del suo paese.
Tanta buona musica e talento ieri sera a Bojano, proprio in occasione della ricorrenza di San Bartolomeo Apostolo, il Santo Patrono, anche dell’arcidiocesi, la cui statua, come da tradizione, uscirà dalla concattedrale nella giornata di oggi, 25 agosto, mentre domani sera, sempre con la regia dell’associazione Vivi Bojano, che da diversi anni cura con successo l’organizzazione dell’Agosto boianese’, sarà Max Gazzé, accompagnato dall’Orchestra popolare del Saltarello, a chiudere la tre giorni più intensa delle celebrazioni che vivrà nel Ver Sacrum di venerdì 29 agosto e nel concerto di musica colta al tramonto del 6 settembre, ai piedi del castello diroccato di Civita Superiore, le due serate conclusive.


