Bojano, attivi due autovelox sulla Statale 17: limite a 70 Km orari. Protesta sui social
Martedì 5 agosto parte il controllo elettronico della velocità sulla Statale 17 nel territorio di Bojano, con due postazioni fisse in entrambe le direzioni. Il Comune parla di sicurezza stradale, ma sui social c’è chi contesta l’iniziativa come misura “acchiappamulte”.
Scatta domani, martedì 5 agosto, l’attivazione del sistema di rilevamento elettronico della velocità lungo la Statale 17 nel tratto compreso nel territorio comunale di Bojano, tra l’Appennino Abruzzese e l’Appulo Sannitico. L’iniziativa è stata annunciata con un comunicato ufficiale del Comune di Bojano, a firma del sindaco Carmine Ruscetta. Il controllo è affidato alla Polizia Locale.
Il sistema si compone di due postazioni di rilevamento istantaneo della velocità: una in direzione Campobasso-Isernia al km 205+500 e una in direzione Isernia-Campobasso al km 206+800.
Entrambe le postazioni saranno opportunamente segnalate, come previsto dalla normativa, con la dicitura “Controllo elettronico della velocità”. Il limite massimo su quel tratto resta fissato a 70 km/h, e per chi trasgredisce scatteranno le sanzioni previste dall’art. 142 del Codice della Strada.
“Il provvedimento – si legge nella nota – si innesta in una più ampia prospettiva di sicurezza stradale messa in campo dall’Amministrazione comunale e risulta in linea con le indicazioni del Ministero dell’Interno”, che ha individuato l’eccesso di velocità come una delle principali cause di incidentalità.
Ma non tutti la pensano allo stesso modo. Diversi automobilisti, specie sui social, sollevano dubbi sulla reale finalità dell’intervento, sospettando che si tratti di un modo per fare cassa più che per prevenire incidenti. Il tratto in questione è infatti rettilineo, spesso scorrevole, e considerato da alcuni a “basso rischio”.
Il sindaco Ruscetta, però, ha ribadito che “l’obiettivo è scoraggiare le infrazioni e garantire maggiore sicurezza su un’arteria trafficata e spesso percorsa ad alta velocità, anche da mezzi pesanti”.
Resta da vedere se l’effetto sarà più educativo o sanzionatorio. Di certo, da domani, a Bojano si dovrà rallentare.


