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Premio Basilico: la “creatura” di Basso Cannarsa per portare nelle poesie, nella satira e nel cabaret “il termolese contemporaneo”

Al Teatro Verde di Termoli il 18 agosto torna il premio ideato da Basso Caruso per celebrare il termolese e per ricordare l’amico Lino Basilico. In gara poesie in termolese e poi canti, cabaret, battute in dialetto

La termolesità al centro della serata, dentro le poesie, nei canti e anche nel cabaret. È al centro di tutto il premio Basilico, che torna anche questa estate, nonostante sia nato come appuntamento biennale.

Lo scorso anno si è svolto, come da programma, e quest’anno torna di nuovo grazie al suo instancabile ideatore e direttore artistico Basso Caruso che organizza, gestisce, presenta, sceglie le poesie e diventa anche protagonista con i suoi sketch comici e ironici.

Premio basilico 2025

L’appuntamento quest’anno è per il 18 agosto al Teatro Verde del parco comunale di Termoli dove sei persone porteranno sul palco due poesie ciascuno, rigorosamente in termolese. Ci saranno in gara Rosa Sciarretta, Anna Gina Costantino, Roberto Cappella, Biagio D’Ippolito, Angelo Marolla e Antonio Mucci. I musicisti saranno Antonio Bucci, Carlo Brandolini, Franco Silano, Cara D’Ambrosio, Basso Caruso, Valerio Mascilongo, Giuseppe Pranzitelli e Luigi Farella.

Ad alternarsi sul palco, mentre la giuria presieduta dalla giornalista Antonella Salvatore avrà il compito di stabilire la classifica, ci saranno anche ospiti musicali e non solo che metteranno al centro della loro esibizione il dialetto della città adriatica. Ricco infatti l’elenco degli ospiti invitati ad arricchire la serata: il regista Angelo Caserio, il poeta Saverio Metere, il poeta e musicista Nicola Palladino, la cantante Chiara Scarpone, il termolese talentuoso Tonino Fusco, il presidente dell’Air basket Manrico Pitardi, il giovane cantante dialettale Luca Grassia e il divulgatore dialettale Sebastiano Di Pardo. Madrina della serata sarà l’attrice termolese Maria Rosaria Russo, con lei ospiti anche il musicista Antonio Artese e ha promesso di essere presente per amore familiare anche Elena D’Amario, ballerina di Amici e della compagnia americana Pearson Dance e nipote del direttore artistico.

“Tutto ruota attorno al termolese, non in senso folkloristico però – spiega Basso Caruso, che a 72 anni non si ferma e ha voglia di omaggiare anche l’amico di sempre Lino Basilicomain senso contemporaneo perché sarà al centro di ogni cosa, anche nella presentazione che farò io con Lucia Checchia, l’intento è omaggiare un amico che per anni è stato innamorato del termolese, impegnato con l’Avis, presidente del gruppo folkloristico A Jervellele, fautore dei nonni Vigili, poeta, proprietario del bar del parco e mi ha stimolato sempre a fare qualcosa per la città e il suo dialetto”.

Sul palco sarà protagonista con Basso Del Casale di “un cabaret nostrano in cui parleremo in dialetto, metteremo nella nostra satira la politica attuale con un copione che è studiato, ma che è anche tanto improvvisato”. Con loro anche Capitan Pellauz, ovvero Luca Grassia che porterà il suo ripercorso.

I protagonisti della serata riceveranno in omaggio dei lari realizzati da Cleofino Casolino e le opere di arte di Atreiu Gioielli di Pasquale Carotenuto. I biglietti, al costo di cinque euro, saranno disponibili in diversi punti della città, al lido Corallo a Rio Vivo, al bar di via Firenze, alle Delizie del Grano.