cronaca
|Un boato sveglia San Giacomo degli Schiavoni: assalto con esplosivo al Postamat
Il colpo – l’ennesimo in Basso Molise – alle 4. Sul posto il sindaco, carabinieri e vigili del fuoco
Intorno alle 4 un forte boato – anzi due – ha svegliato gli abitanti di San Giacomo degli Schiavoni. Un copione ormai noto: ignoti hanno fatto esplodere il Postamat, dell’ufficio postale di Corso Umberto I, l’unico del paese.
Sul posto si è subito recato il sindaco, il senatore Costanzo della Porta, e subito dopo i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Si attende – come sempre in questi casi – l’arrivo del nucleo artificieri per la necessaria bonifica.

L’ultimo colpo esplosivo di questo tipo in Basso Molise risaliva al 21 maggio: bersaglio allora dei malviventi fu l’ufficio postale di Petacciato. E proprio i cittadini di Petacciato, all’indomani della deflagrazione che ha reso inagibile il loro Postamat, erano stati dirottati – in attesa dei lavori per l’installazione di un ufficio mobile – proprio a San Giacomo.
Ora però neanche i cittadini del paese tra Termoli e Guglionesi potranno usufruire del servizio. Un disagio con cui sempre più cittadini del Basso Molise – stante la contestuale penuria di banche, non presenti in molti comuni – si trovano a fare i conti.
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