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Tutti in piedi per Domenico Iannacone che riempie il parco De Filippo nonostante pioggia e freddo

“È stata una serata bellissima – ha scritto il giornalista molisano stamattina – in cui i miei racconti televisivi si sono intrecciati con gli sguardi vivi di chi ha voluto esserci. Campobasso, ancora una volta, è stata casa”. Sanità, spopolamento e un appello per la riapertura della biblioteca Albino tra i temi toccati da Iannacone che ha dialogato con Enzo Luogo in un parco stracolmo di gente.

Pienone di pubblico senza precedenti al parco Eduardo De Filippo, nel quartiere San Giovanni dei Gelsi, a Campobasso, per lo spettacolo gratuito del giornalista molisano Domenico Iannacone.

Ieri sera centinaia di persone hanno occupato tutti i posti disponibili nonostante la serata umida e fredda. L’evento era molto atteso in città e stamattina lo stesso Iannacone ha ringraziato chi ha partecipato: “Un pubblico attento, partecipe, che ha scelto di immergersi ne Il racconto del reale, condividendo storie, silenzi, riflessioni. È stata una serata bellissima – ha scritto -, in cui i miei racconti televisivi si sono intrecciati con gli sguardi vivi di chi ha voluto esserci. Abbiamo parlato di umanità, di diritti negati, di quella parte di realtà che spesso resta ai margini. E abbiamo parlato anche della nostra terra, di ciò che ci lega e ci chiama ancora a essere presenti. Grazie a Enzo Luongo, collega e amico, che con intelligenza e sensibilità ha permesso che quelle storie riaffiorassero e prendessero nuovamente vita. E grazie all’associazione Il Nostro Quartiere San Giovanni, che ha voluto fortemente questo incontro e che da trent’anni porta avanti un progetto culturale autentico, radicato, necessario. Campobasso – ha concluso Iannacone – , ancora una volta, è stata casa”.

Anche dall’associazione hanno voluto ringraziare chi c’era e ricordare i prossimi appuntamenti della rassegna di teatro popolare che segue questo avvio di celebrazioni all’aperto (prima di Iannacone c’è stato il concerto di Arakne Mediterranea il 28 luglio)

Tra filmati proiettati su maxi schermo e riflessioni anche su questioni legate al Molise, come la sanità, lo spopolamento e un appello per la riapertura della biblioteca Albino, la serata ha conquistato il pubblico presente che alla fine ha tributato una standing ovation al giornalista.

Enzo Luongo e Domenico Iannacone

Prima dell’incontro aveva preso la parola la presidente dell’associazione Carmen Gioia e il direttore artistico della rassegna teatrale Lino D’Ambrosio. L’artista Mario Serra, che da decenni disegna la locandina della rassegna teatrale, ha invece consegnato una sua creazione a Iannacone in ricordo della serata.

Iannacone, Lino D'Ambrosio, Mario Serra, Carmen Gioia

Da oggi, 30 luglio, e fino all’8 agosto spazio al Festival Nazionale del Teatro Popolare e della Tradizione. Sei gli spettacoli in cartellone con compagnie sia molisane che di altre regioni.

Questo il programma: mercoledì 30 la commedia “Cornuti e contenti” della compagnia “Quelli che….il teatro” di Nola (Napoli); giovedì 31 lo spettacolo comico “Avvoca’ …speicc sa’ matass!” della compagnia “Le voci di dentro” di Montefalcone nel Sannio (Campobasso); venerdì 1 in scena la rappresentazione comico-brillante “Un matrimonio all’italiana” della compagnia “Ipercaso” di Montecorvino Rovella (Salerno); martedì 5 la commedia “La casa di famiglia” del gruppo teatrale “Amici nostri” di Castellana Grotte (Bari); giovedì 7 la commedia brillante “Don Ciccio fattucchiere impiccio spiccio” della compagnia “I fuoriclasse” di Toro (Campobasso); venerdì 8 chiusura con la commedia musicale “Che pasticcio Mrs Peach – Il musical” della compagnia della Lira di Casamassima (Bari).