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Torna il Macchia Blues Festival che celebra 25 anni con un’edizione tutta italiana

Musica ma anche territorio, visione e comunità. Ecco il programma degli ospiti del 2025

Il Macchia Blues Festival, uno degli eventi culturali più longevi e identitari del Molise, celebra la sua 25ª edizione con un programma che omaggia il talento italiano nel panorama blues internazionale. L’appuntamento è per venerdì 18 e sabato 19 luglio in Piazza Elena a Macchia d’Isernia, con ingresso gratuito.

Per i suoi 25 anni, il Festival sceglie una lineup interamente italiana, ma con una forte proiezione internazionale. Protagonisti saranno artisti che hanno portato il blues “made in Italy” nei club di New Orleans, nei festival di Berlino, fino ai teatri di Londra e Parigi. Una proposta artistica che racconta la capacità della scena italiana di reinterpretare il blues con autenticità, contaminazioni e visione globale.

Gli artisti

Sacromud – Guidati dal chitarrista umbro Maurizio Pugno, propongono un “Overground Blues” che fonde soul, R&B, gospel e storytelling contemporaneo. Dopo aver registrato ai leggendari Sun Studios di Memphis, portano sul palco un concerto che è una vera esperienza rituale, più che una semplice performance.

Little Albert & Band – Dal Veneto, con un sound che unisce blues elettrico e suggestioni stoner, hanno calcato i palchi di mezza Europa e della California. Le loro esibizioni sono viaggi psichedelici e viscerali, dove il blues diventa intima confessione sonora.

Lovesick – Il duo composto da Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi ha appena concluso tour negli Stati Uniti e in Francia. Tra swing, country, rock’n’roll e atmosfere vintage, hanno condiviso il palco con artisti come Ben Harper, Toquinho e Zucchero, dimostrando il respiro internazionale del loro progetto.

La Terza Classe – Nati per strada a Napoli, sono diventati una band di riferimento per il folk bluegrass italiano. Hanno suonato in USA, Canada, Germania e Belgio, conquistando pubblico e critica con la loro energia e autenticità. Il nuovo album, US, racconta un viaggio umano e musicale tra culture diverse.

Havana Moon – Band emergente molisana, presenterà in anteprima assoluta il primo album omonimo, uscito nel 2025. Un mix fresco e incisivo di blues, rock e groove mediterraneo, che unisce le radici locali a un linguaggio musicale internazionale. Una giovane formazione orgogliosamente molisana, con lo sguardo rivolto al mondo.

A presentare e raccontare le serate sarà Pietro Ranieri, giornalista, musicista e divulgatore culturale, già voce nota del panorama molisano. La sua conduzione accompagnerà il pubblico alla scoperta delle band, intrecciando musica, storie e territorio.

Il Macchia Blues Festival si conferma ancora una volta come uno spazio vivo e coraggioso, capace di far dialogare la tradizione musicale con l’innovazione e le nuove traiettorie del blues. Macchia d’Isernia si fa crocevia sonoro e luogo d’incontro, dove la musica diventa linguaggio comune e motore di comunità.

Per informazioni e aggiornamenti: www.macchiablues.com