3 IN 3 GIORNI
|Tartarughe marine, stagione di nidificazione record tra Abruzzo e Molise. Scoperti già 3 nidi
Tre nidi in tre giorni. Dopo Campomarino scoperto un nido nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e poi un altro a Pescara (prima volta in assoluto per la località abruzzese). “La stagione di nidificazione del 2025 è già da record per il Centro Studi Cetacei, si tratta infatti del primo anno in cui le coste di Abruzzo e Molise sono stati rilevati tre nidi, deposti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro”.
Campomarino, Pineto, Pescara. Il tris di nidi di tartarughe presi in carico dal Centro Studi Cetacei è qualcosa che, tra Molise e Abruzzo, non si era mai visto e riempie di entusiasmo sebbene – come riportato sulla base di quanto affermato dall’esperto Nicola Norante – non sia tutto ora quello che luccica.
Nondimeno, i due eventi che arrivano a poche ore dalla scoperta molisana sono accompagnati da grande euforia. A Pescara, dove un nido di tartarughe – proprio come successo a Campomarino il 4 luglio – è stato filmato, si tratta della prima volta in assoluto. Ricordiamo che sulla spiaggia di Campomarino invece si è trattato della seconda scoperta di questo tipo, la prima nel 2019, sebbene è probabile che altre volte una mamma-tartaruga abbia deposto le uova, che però non sono mai state trovate nè si è documentata la schiusa.
Di seguito il video che arriva da Pescara.
Un evento definito come ‘storico’, appunto perchè mai accaduto prima d’ora nella località abruzzese. “La spiaggia della riviera sud è stata teatro del primo evento di nidificazione di Caretta caretta mai registrato a Pescara.
Poco dopo la mezzanotte del 6 luglio, privati cittadini hanno assistito all’emersione della tartaruga e allertato la capitaneria di porto, attivando le procedure per la rete regionale. I nostri volontari sono accorsi sul posto ed hanno potuto assistere alla deposizione fino a quando, intorno alle 2, la tartaruga è tornata in acqua.
Il nido è stato immediatamente messo in sicurezza e le autorità competenti sono già al lavoro con il Centro Studi Cetacei per garantirne la salvaguardia.
La stagione di nidificazione del 2025 è già da record per il Centro Studi Cetacei, si tratta infatti del primo anno in cui le coste di Abruzzo e Molise sono stati rilevati tre nidi, deposti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro”.
Ma il giorno prima era stata la notizia arrivata da Pineto a riempire di entusiasmo il Centro Studi Cetacei. Così sui social: “Dopo l’annuncio del primo nido in Molise, oggi arriva una nuova conferma: è stato individuato un nido di Caretta caretta anche nell Area Marina Protetta Torre del Cerrano, in Abruzzo! Un risultato emozionante che ci vedrà impegnati su due fronti di tutela quest’estate. Il nido, il secondo confermato all’interno dell’Area Marina Protetta, è stato scoperto durante le attività di monitoraggio ambientale. Il Centro Studi Cetacei, in collaborazione con l’AMP Torre del Cerrano e il Comune di Pineto, è attivamente coinvolto nella messa in sicurezza dell’area, grazie anche al supporto della Polizia Locale e della Guardia Costiera”.
“In questo momento cruciale – le raccomandazioni – chiediamo a tutti il massimo rispetto delle regole in spiaggia: evitare luci, rumori e movimenti nelle aree segnalate è fondamentale per non compromettere la nidificazione.
Ricordiamo a tutti il numero gratuito 1530 del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, a cui segnalare tartarughe, nidi e schiuse, attivo h24. In caso di nidificazioni, ricordate di non disturbare assolutamente la tartaruga, non usare flash, non fare rumore e non toccarla”.




