“Insieme si può”, quinta tappa del progetto itinerante sull’autismo: “L’inclusione si costruisce insieme”
A Santa Croce venerdì 11 luglio la quinta tappa del progetto itinerante organizzato dall’associazione Oltre il blu sulla consapevolezza sull’autismo e sulle disabilità
L’unico modo per far conoscere le cose é diffonderle, organizzare eventi e spiegare ed è così che l’associazione Oltre il Blu ha organizzato un vero e proprio tour nei paesi del Basso Molise per coinvolgere i ragazzi autistici che ne fanno parte e al tempo stesso far conoscere la realtà associativa.
Dopo Ururi, Bonefro, Colletorto e San Giuliano di Puglia, la carovana blu di soci e ragazzi é arrivata a Santa Croce di Magliano venerdì 11 luglio in piazza Marconi per il Santa Cruz Bluday.

Con l’ingresso di cavalieri dell’Immacolata a cavallo e i Santa Cruz bikers in sella alle loro moto colorate e rombanti con le bandierine dell’associazione, la quinta tappa del progetto itinerante “Insieme si può” organizzato con l’Ats di Larino ha preso il via nello spazio allestito per le attività e per i laboratori che hanno visto protagonisti i ragazzi autistici che fanno parte dell’associazione nata a Termoli il 2 aprile 2022, in concomitanza con la data istituita dall’Onu come giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo e che da maggio ha anche una sede proprio a Termoli, in via del Molinello.
Ospiti dell’evento Eloisa Arcano, responsabile dell’Ambito Territoriale Sociale di Larino, Graziella Vizzarri, presidente dell’Ats e Emanuela Rea, assessore alle politiche sociali del comune di Santa Croce che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione alle attività, insieme al presidente dell’associazione Valentino Macchiagodena: insieme hanno sottolineato il valore della rete costruita con i genitori, ma anche con gli enti e con i cittadini, tutti devono conoscere la realtà presente sul territorio e collaborare, “perché l’inclusione è un cammino che si costruisce insieme”.

A prendere la parola sul palco anche quattro genitori, emozionati ma tenaci, che hanno letto pensieri e frasi per sottolineare come l’aiuto, la collaborazione, la consapevolezza che si intreccia con la pazienza, il lavoro di tutti, l’inclusione e la tenacia possano davvero aiutare famiglie e ragazzi.

Nel corso della serata, i ragazzi hanno svolto laboratori cimentandosi nella creazione della treccia, divertendosi con i gonfiabili e con lo spettacolo di mago Coco e sul finale musica per tutti, balli e trenini che hanno coinvolto i presenti. Un altro gruppo di ragazzi invece, insieme ai genitori e ai volontari, si è occupato della cena con uno street food originale: alcuni impegnati nello stand gastronomico, altri invece a servire i tavoli colorati dove in tanti si sono accomodati per assaggiare le prelibatezze preparate al momento.
Il progetto continuerà nelle prossime settimane arrivando a San Martino e poi a Larino per l’evento di chiusura.









