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Provvidenti, il piccolissimo comune che vuole rinascere. “Ci candidiamo a borgo dei poeti”

Da “Borgo della Musica” a “Borgo della Poesia”. Il piccolissimo comune molisano si candida a rifugio di poeti e di poetesse tra le piazzette e i suoi vicoli stretti

Docet ai poeti partecipanti la prima edizione di “Poesia sotto le stelle”. Tra musica, versi e voci dei sentimenti più schietti, il giardinetto del borgo si è animato felicemente. I cittadini del piccolissimo comune, che conta poco più di novanta abitanti, dal canto loro hanno apprezzato molto la presenza dei poeti giunti da varie parti del Molise e dalla Puglia.

Inaspettatamente, nel regno del silenzio, una bellissima iniziativa in un contesto felice. Accogliente e aperto. Merito senza dubbio del Sindaco Robert Caporicci, della sua vice, Maria Pietracupa, e dei suoi collaboratori, che hanno curato nei dettagli ogni fase dell’evento in una serata decisamente bella. Calda e vivace sotto le stelle. “Si candida così il nostro piccolo borgo, grazie alla vostra presenza – ha precisato il primo cittadino nel portare i saluti e ringraziare il gruppo dei poeti – a “Borgo della poesia” come rifugio naturale e accogliente di poeti e poetesse in un contesto ambientale che si presta, nel migliore dei modi, in uno scenario di prezioso silenzio, a dare spazio alla voce dell’io e, dunque, ad ogni tipo di ispirazione poetica”.

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Si chiedono sguardi, attenzioni e partecipazione per mettere in pratica idee e progetti in cantiere. Tutto è possibile. Nei suoi magnifici angoli disabitati e tra le pietre squadrate, capaci di parlare a tutti senza parole, Provvidenti è indubbiamente tra i borghi emotivi decisamente più belli. Lascia nel cuore di tutti sempre un bel segno. Per ritornarvi. Nonostante sia stato “falciato” dalla piaga dello spopolamento. Con pochi abitanti, Provvidenti, importante ai tempi di Annibale, il Cartaginese, alza il tono delle sue idee e dei suoi progetti. Questo nido di luci e di emozioni, che d’estate si riempie di lucciole, accentua poi la voce di vecchi e non pochi rientri. Per non smarrire l’intreccio di tanti ricordi di ieri.

Come si vede dalle immagini un filare di luci ha incorniciato i poeti in una scena sorprendente. Animata dai suoni della bravissima Natalia Fucito. A pochi passi dai luoghi che hanno reso noto nel passato il piccolo centro molisano frequentato da tantissimi cantautori. E’ tuttora piena di ricordi “Piazzetta Tenco” con il suo balcone da palcoscenico e gli angoli dei laboratori. E poi più in là un’altra piazzetta. Quella del labirinto che contiene un’opera contemporanea. Nata appunto da un labirinto medievale presente all’interno della vecchia chiesa. Tanti richiami. Tanti ricordi. Tante attese. Tante emozioni sulla via di nuove progettazioni a cui crede l’amministrazione. Dopo il sisma ci sono ancora vecchie abitazioni da riqualificare. Da rendere funzionali per chi sceglie di vivere nel borgo. Da mettere in bella mostra sui loro piedi di roccia. Qui s’avverte un abbraccio forte. Senza corpi. Delicato. Tra idee e pensieri in azione. Su cui si conta molto.

“Provvidenti entusiasma e colpisce per le sue tante emozioni che ci ha regalato – precisa Daniela Cafano – giunta da Foggia. Il borgo circolare è un nido di poesia. Arroccato su spuntoni di roccia che resistono al carro delle stagioni fin dal tempo dei fieri Sanniti. E’ bellissimo. Ringrazio il sindaco, la vice sindaco e quanti hanno lavorato per la riuscita dell’iniziativa per aver vissuto una serata magica all’insegna della poesia”. Hanno declamato le poesie sotto le stelle Gabriella Paduano, Carlotta, Daniela Cafano, Lina Ambrosio, Natalina Di Legge, Mario Pinti e Antonio Mucciaccio.

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