Isernia, il sindaco Castrataro si ricandida alle comunali 2026. Sostegno da Sinistra Italiana
Piero Castrataro si ricandida per un secondo mandato alla guida del Comune di Isernia. L’attuale sindaco, in carica dal 2021, intende proseguire il lavoro avviato quattro anni fa con il sostegno della coalizione progressista che allora riuscì a imporsi in una sfida politica considerata da molti ardua.
Castrataro, ingegnere, classe 1971, è nato a Isernia ma ha maturato esperienze professionali fuori regione, prima di tornare nella sua città per dedicarsi all’impegno politico. Nel 2021 fu eletto alla guida di una coalizione civica e progressista, sostenuta da diverse forze politiche tra cui il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana. La sua elezione rappresentò un segnale di discontinuità dopo anni di amministrazioni di centrodestra.
A commentare con favore la sua decisione di ricandidarsi è Sinistra Italiana, attraverso le parole del segretario regionale Vincenzo Notarangelo. “Ritengo sia giusto e doveroso proseguire il cammino iniziato quattro anni fa e mi auguro che tutta la coalizione progressista continui a lavorare con determinazione e coerenza per la crescita di una importante città come Isernia”, dichiara Notarangelo in una nota ufficiale.
Il segretario regionale ricorda come la vittoria del 2021 fu ottenuta “contro le corazzate e i potentati del centrodestra” e la definisce “la vittoria del popolo, soprattutto dei giovani, che hanno detto basta alla vecchia politica e a logiche di potere ormai superate dal tempo e dalla storia”.
Nel suo intervento, Notarangelo riconosce anche le difficoltà incontrate negli anni successivi: “Sono seguiti poi anni di certo non facili, perché ricostruire in un contesto simile non può essere sempre facile, ma sarebbe davvero un peccato interrompere sul più bello questo percorso. Dopo aver seminato il cambiamento, è ora di raccoglierne i frutti”.
Un sostegno che arriva anche dal gruppo consiliare di Sinistra Italiana. La consigliera comunale Sara Battista e la capogruppo Sara Ferri condividono il giudizio espresso dal partito. “Piero, nonostante i tagli del governo, ha tenuto comunque fede alla voglia di rinnovamento senza cedere alle pressioni di chi vorrebbe un’Isernia che guarda al passato e non al futuro”, dichiarano. Entrambe accolgono con entusiasmo la decisione del sindaco di ricandidarsi, ribadendo l’impegno del loro gruppo politico per il completamento del programma avviato nel 2021. “C’è ovviamente ancora molto da fare, ma è il momento di guardare avanti e il nostro Capoluogo non può permettersi di fare passi indietro con le destre”.
Castrataro si ricandida per le comunali 2026 a Isernia nonostante un gradimento in calo, almeno nei mesi scorsi, e punta a dare continuità a un’amministrazione che ha cercato di mettere in campo un progetto di rinnovamento politico e amministrativo. Le prossime settimane saranno decisive per la definizione degli schieramenti e del confronto elettorale in vista delle amministrative.


