Cambiamento climatico e roghi sempre più frequenti: “Il Molise ha bisogno di una flotta canadair”
A sollevare il tema il sindacato Uiltrasporti che si rivolge direttamente alle Istituzioni: “Impensabile non avere una propria flotta antincendio e un’aviosuperficie dedicata”
Dopo la giornata campale per gli incendi che hanno devastato parte del Basso Molise, si fa sentire il sindacato Uiltrasporti con una considerazione che è anche un appello alle Istituzioni: il Molise – ora più che mai visto il cambiamento climatico – ha bisogno di una flotta antincendio e di un’aviosuperficie regionale.
Ieri, per il vasto rogo tra Campomarino e Portocannone (video sotto), è stato necessario l’intervento di un elicottero del Reparto Volo dei vigili del fuoco della Direzione Abruzzo. Il Molise, insomma, resta senza Canadair mentre i roghi avanzano. A lanciare l’allarme è la UILTrasporti Molise, che in una nota ufficiale solleva una questione tanto urgente quanto trascurata: la mancanza di una flotta antincendio regionale e di un’aviosuperficie dedicata alle operazioni di emergenza.
Gli ultimi incendi, che nelle scorse ore hanno colpito duramente l’area tra Campomarino e Portocannone, mettendo in pericolo persone, abitazioni e coltivazioni, riportano al centro del dibattito l’inadeguatezza del sistema di risposta regionale agli eventi estremi. “Il cambiamento climatico rende questi episodi sempre più frequenti e devastanti – denuncia il sindacato – ed è impensabile che il Molise non disponga di strumenti adeguati per fronteggiarli.”
Attualmente – rileva il sindacato – sono solo tre le regioni italiane a non disporre di una propria flotta di Canadair: Molise, Umbria e Puglia. Per la UILTrasporti, questa situazione non è più sostenibile. “Il Molise ha una posizione geografica strategica e tutte le caratteristiche per diventare un presidio fondamentale nella rete antincendio del Centro-Sud.”
In quest’ottica, il sindacato propone con forza la creazione di un’aviosuperficie regionale, infrastruttura che permetterebbe non solo il decollo e l’atterraggio dei mezzi aerei per la lotta agli incendi, ma anche una risposta più rapida e capillare alle emergenze ambientali.
La UILTrasporti si rivolge direttamente alle autorità regionali e nazionali, al Dipartimento della Protezione Civile e ai Ministeri competenti affinché si apra un tavolo tecnico-operativo che coinvolga tutte le parti interessate, con l’obiettivo di dotare il territorio di un sistema moderno ed efficiente di protezione civile.
“Il Molise non può più restare indietro. Serve una risposta concreta alle emergenze di oggi e una visione chiara per affrontare quelle di domani”, concludono i rappresentanti sindacali.


