Logo
A Campomarino la spiaggia inclusiva è realtà: gratuita e attrezzata per disabili, anziani, donne in gravidanza

Sul lungomare degli Aviatori attrezzata un’area pubblica per persone con difficoltà motorie, donne in gravidanza, anziani e famiglie. Il progetto nato nel 2020 punta su accessibilità e inclusione reale

Una spiaggia accessibile e gratuita, pensata per chi ha difficoltà motorie, per le donne in gravidanza, gli anziani e le famiglie con bambini piccoli. È stata inaugurata sul lungomare degli Aviatori a Campomarino la prima delle quattro aree previste dal progetto “Spiaggia Abile”, nato nel 2020 con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto al mare.

Il tratto di litorale pubblico è stato attrezzato con 15 postazioni ombreggiate, servizi igienici, spogliatoi, passerella fino alla battigia e sedie da mare tipo JOB per facilitare l’ingresso in acqua. L’accesso è gratuito e attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, con priorità per le persone con disabilità.

campomarino spiaggia abile

Non si tratta solo di un intervento strutturale: il progetto ha coinvolto negli anni associazioni, università, amministrazioni locali e partner specializzati, promuovendo anche percorsi di inclusione lavorativa, formazione per operatori e alta formazione sul tema dell’accessibilità turistica. Le attività prevedono il coinvolgimento di persone fragili attraverso i Tirocini di Inclusione Sociale, con mansioni di accoglienza e supporto ai bagnanti.

campomarino spiaggia abile

All’inaugurazione, oltre al sindaco Vincenzo Norante e all’assessora alle politiche sociali Rossella Panarese, erano presenti i rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, i sindaci dei Comuni costieri aderenti al progetto, associazioni e cittadini.

“Questo è un progetto nato e voluto qui, che oggi diventa operativo con un primo tratto di spiaggia realmente accessibile a tutti”, ha dichiarato Norante. “Campomarino vuole essere un punto di riferimento permanente per l’inclusione”.

campomarino spiaggia abile

L’Amministrazione ha confermato la volontà di estendere l’esperienza anche ad altri tratti del litorale, rendendo l’inclusione un elemento strutturale della propria strategia turistica.