PARCO NAZIONALE
|Svezzamento ok, orsetta trasferita: è quasi pronta per tornare in natura. Avvistato altro esemplare a Pizzone
La cucciola di orso ritrovata a Pizzone senza la mamma ha completato lo svezzamento nella struttura in cui è stata collocata a Pescasseroli, ed è stata trasferita. Ne dà notizia l’Ente Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise sui suoi canali social sui quali sta tenendo aggiornati tutti sull’evoluzione del percorso dell’esemplare di orso marsicano rimasto senza le cure delle madre.
Nina è il nome scelto per l’orsetta trovata da sola nei pressi di Pizzone all’inizio di maggio, ora allevata con l’obiettivo di essere reintrodotta in natura non appena le condizioni lo permetteranno.
Il nome è stato selezionato dopo il concorso lanciato in occasione della seconda edizione della giornata dedicata all’orsa Amarena. “Abbiamo deciso – spiegano dal Pnalm – di accogliere la proposta degli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Gesuè’ di San Felice a Cancello (CE), che hanno suggerito proprio il nome Nina”.
Sabato scorso, i tecnici del Parco — biologi e veterinari — hanno provveduto a trasferire Nina in una nuova struttura. L’orsetta ha completato con successo lo svezzamento, seguendo il protocollo sviluppato con il supporto di esperti internazionali, sia europei sia nordamericani. Ora può vivere in un ambiente più adatto alle sue esigenze attuali, molto più simile a ciò che incontrerà una volta tornata libera. Si tratta di un ampio recinto immerso nella natura, dove potrà continuare a crescere e prendere peso.
In questi giorni è insomma iniziata una nuova importante fase del suo percorso, e l’augurio di tutti è che tutto proceda per il meglio.
Intanto nei giorni scorsi un altro orso – non cucciolo – è stato avvistato sempre a Pizzone, a bordo strada.





