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Salgono a 59 i medici che mancano nel 118 Molise. Si cercano professionisti in pensione per varie specialistiche

Su 96 previsti nella pianta organica, spalmati sulle 16 postazioni territoriali del servizio di emergenza, oltre il 60% ormai è vacante. Avvisi pubblici pubblicati negli ultimi giorni dall’Asrem per incarichi libero-professionali (aperti anche a medici in quiescienza) per specialisti in Pediatria e Ortopedia/Traumatologia

Sono saliti a 59 (la pianta organica ne prevede 96 complessivi), a seguito degli spostamenti interni, gli incarichi vacanti nelle 16 postazioni territoriali che compongono il servizio 118 Molise. Una situazione che, già grave, si fa sempre più drammatica. In particolare le postazioni praticamente scoperte, perchè sprovviste di 6 medici, sono quelle di Cerro al Volturno, Frosolone, Sant’Elia a Pianisi, Castelmauro e, sulla costa, Montenero di Bisaccia. In difficoltà, con 4 incarichi vacanti, anche le postazioni di Agnone, Venafro, ma anche via Montegrappa e via Toscana a Campobasso. 3 le figure mediche che mancano all’appello invece a Santa Croce di Magliano mentre sono 2 i posti scoperti nelle postazioni di Isernia, Bojano, Trivento, Larino. Inoltre c’è un incarico vacante anche a Riccia e uno a Termoli. Totale, appunto, 59: oltre il 60% di quanto dovrebbe essere.

Dunque l’Asrem ha inviato alla Regione Molise il consequenziale avviso – per la pubblicazione sul bollettino ufficiale – per la copertura di 59 incarichi vacanti a tempo indeterminato di 38 ore settimanali cadauno nel servizio di emergenza territoriale 118.

Ma la situazione della carenza dei camici bianchi non si limita solo ai servizi di emergenza bensì anche a quelli ospedalieri. Si può dire che è generalizzata (certo, non è un problema solo molisano). Nelle ultime ore l’azienda sanitaria ha pubblicato – come spesso è costretta a fare – avvisi pubblici per il conferimento di incarichi libero professionale a medici specialisti e a dirigenti medici in quiescienza. È successo ad esempio per 7 incarichi di specialisti in pediatria, a 8 specialisti in anestesia e rianimazione e per 9 a specialisti in ortopedia e traumatologia.

Chiudiamo con una buona notizia che riguarda invece la conclusione, con la relativa approvazione della graduatoria, del concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di due dirigenti medici della disciplina di chirurgia generale. Ricordiamo, a tal proposito, che a seguito dell’interruzione del periodo di prova del primario di chirurgia il relativo reparto dell’ospedale San Timoteo a partire da gennaio 2025 si è trovato a fare i conti con un’assenza ‘pesante’.  rm