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Rete Ictus “approvata”. I commissari annunciano anche “nuovo reparto Neurologia Cardarelli insieme a Stroke Unit”

Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo confermano quanto anticipato nella conferenza sul decreto commissariale 100/2025: l’ictus ischemico continuerà ad essere trattato al Cardarelli, quello emorragico o più complicato al Neuromed col quale dev’essere ancora sottoscritto un protocollo. “Saranno finanziati lavori di ristrutturazione del 5° piano dell’ospedale Cardarelli da adibire al nuovo reparto di Neurologia con annessa Stroke Unit, che consentirà di avere una Unità Operativa unica, moderna accogliente e funzionale”.

La rete ictus, “è stata approvata ufficialmente e in via definitiva”: a darne notizia è la struttura commissariale del Molise per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario che parla di “conquista per il Molise”.

In una nota il commissario ad acta Marco Bonamico e il sub commissario Ulisse Di Giacomo annunciano quanto già anticipato qualche giorno fa sulla riorganizzazione di una delle tre per le patologie tempo-dipendenti per le quali era stata avviata una interlocuzione coi ministeri di Salute ed Economia e gli altri componenti del Tavolo DM 70/2015, quello sul cosiddetto decreto Balduzzi.

“Secondo l’articolato della Rete – spiegano – la Stroke Unit del Cardarelli di Campobasso acquisisce il ruolo di riferimento regionale per l’ictus ischemico, con l’ausilio della telemedicina che permetterà una presa in carico rapida e sicura da parte di tutte le articolazioni pubbliche territoriali ed ospedaliere, come il Set 118 e i Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri. A tale proposito – dicono ancora Bonamico e Di Giacomo – la risposta più efficace è il finanziamento dei lavori di ristrutturazione del 5° piano dell’ospedale Cardarelli da adibire al nuovo reparto di Neurologia con annessa Stroke Unit, che consentirà di avere una Unità Operativa unica, moderna accogliente e funzionale”.

Si conferma anche quanto già dichiarato a proposito dell’integrazione con il Neuromed per i casi di ictus emorragico e per quelli più complicati dell’ischemico.
“Per quanto riguarda l’ictus emorragico e le complicanze chirurgiche dell’ictus ischemico, non potendosi dotare il Molise di propri posti letto, il riferimento regionale diventerà l’Irccs Neuromed, struttura accreditata con il pubblico e riconosciuta eccellenza in tutto il Centro-Sud d’Italia per le neuroscienze e le attività ad esse collegate, con il quale sarà stipulato un protocollo d’intesa che assicurerà la funzione h24 e 7gg/7″.

“Per la trombectomia meccanica arteriosa, prestazione resa da Stroke Unit di II livello, resta confermato quanto scritto nella proposta per le Reti tempo-dipendenti portata all’attenzione del Tavolo DM 70 e approvata nella riunione dell’8 maggio scorso, e cioè che fin quando la struttura pubblica del Cardarelli non si sarà dotata del personale e della tecnologia necessaria ad assicurare la prestazione, il centro di riferimento regionale viene individuato nell’ Ircss Neuromed, già in grado di erogare la prestazione.

Una rete chiara e sicura che smentisce le polemiche sollevate in questi giorni, pretestuose, prive di valenza scientifica e forse dettate più da posizioni personali che da reale interesse pubblico.
In questa nuova organizzazione tutti i protagonisti, pubblici e privati accreditati, sono messi nella condizione di esercitare le proprie competenze e il proprio ruolo, con un unico obiettivo: garantire l’assistenza più qualificata e all’interno dei confini della propria regione, a chi ha la sfortuna di essere colpito da questa grave patologia.
Nei prossimi giorni saranno avviati in Regione incontri operativi con tutte le componenti della Rete, in modo da pervenire in tempi stretti alla ‘messa a terra’ delle linee guida”.