Calciomercato
|Campobasso: arrivano il portiere Matteo Rizzo e l’attaccante Giuseppe La Monica
Il Campobasso muove i primi passi concreti verso la nuova stagione annunciando due innesti importanti: Matteo Rizzo e Giuseppe La Monica sono i nuovi acquisti del Campobasso, entrambi legati da un contratto biennale. Un portiere giovane ma già con esperienza tra i professionisti e un attaccante solido, cresciuto in piazze esigenti: due profili diversi ma complementari, pronti a dare energia e qualità alla rosa rossoblù.
Tra i pali arriva un talento giovane ma già temprato: Matteo Rizzo, classe 2004, nato a Verbania e cresciuto a Vignone, ha mostrato maturità e qualità fin dai primi passi nel professionismo. A 16 anni l’esordio in Serie D con il Gozzano, a 17 il debutto da titolare in Serie C con la Pro Vercelli, diventando il più giovane portiere a farlo in quella stagione. Decisivo nei playoff 2021/22 con una doppia parata su rigore contro la Pergolettese, Rizzo ha vestito anche le maglie della Nazionale Under 18 e Under 19 e firmato il suo primo contratto professionistico a soli 17 anni.
Ora è pronto per difendere i pali del Campobasso: “Di Campobasso ho sentito parlare – racconta Rizzo – so che è una bella città, ma soprattutto so quanto siano appassionati i tifosi e che storia gloriosa conserva il Club. Ho visto le immagini in TV del calore del pubblico e sono rimasto colpito. Spero che i tifosi quest’anno siano ancora di più dell’anno scorso, perché per me è un orgoglio indossare la maglia del Campobasso FC”.

In attacco, il nuovo innesto è Giuseppe La Monica, centravanti classe 2001, originario di Castellammare di Stabia. Reduce da una stagione positiva con il Martina Franca, La Monica ha già maturato esperienze importanti con le maglie di Real Aversa, Taranto, Giugliano, Pistoiese e Barletta. Con i suoi 186 cm, è un attaccante fisico ma anche dinamico, abituato a battaglie vere tra Serie C e D.
“Campobasso è una piazza per la quale non puoi non dare il massimo – ha detto La Monica –. Ne ho sentito soltanto parlare e ho visto le immagini in tivvù e sui sociali quindi so bene che è un ambiente affamato, pieno di energia. Ma proprio questa, è l’aria giusta per chi vuole dimostrare qualcosa. Voglio ritagliarmi il mio spazio, crescere, ma soprattutto sentirmi parte di una squadra che ha un’identità. Quando lo stadio si accende e la gente spinge, tu lì davanti hai una sola responsabilità: guardare quella palla e mandarla dentro. Soprattutto per tutti quei tifosi che sono lì per te.”

Due nuovi acquisti, due profili motivati, un Campobasso che continua a costruire con ambizione e determinazione.


