Colpo esplosivo nella notte al Postamat di Petacciato, unico sportello in paese. Ingenti i danni
Ancora un Atm fatto saltare in aria in Basso Molise. L’assalto stavolta ha colpito l’ufficio postale di via Tremiti a Petacciato
Ennesimo attacco esplosivo nella notte a uno sportello ATM: la scia di espisodi si fa sempre più lunga, stavolta è toccato al BancoPosta di Petacciato, in via Tremiti.
Poco prima delle 4 della notte tra martedì e mercoledì ignoti hanno fatto esplodere – con la solita tecnica della marmotta – il postamat. Come si vede dalle immagini, ingentissimi i danni alla struttura. La quantificazione del bottino prelevato dai malviventi potrebbe aggirarsi intorno ai 5mila euro. Dei cassetti di sicurezza, solo due si sono aperti a seguito dell’esplosione (precisamente quello che eroga le banconote da 20 euro e quello, ma solo parzialmente, che eroga i biglietti da 50 euro). Non tutto è stato poi portato via dai rapinatori, fuggiti dopo il colpo. Peraltro il postamat era stato ricaricato però venerdì, e probabilmente sarebbe stato ricaricato domani. Pertanto gli investigatori stimano che il bottino possa essere piuttosto esiguo.
Sul posto per le indagini i Carabinieri della Compagnia di Termoli, coordinata dal Maggiore Vergine, che sta portando avanti le indagini e sta visionando le immagini delle telecamere di sicurezza. Per un sopralluogo stamattina presto si è recato anche il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo, che parla di una situazione grave, avendo ancora negli occhi le immagini dello scenario che sembrava di guerra. Sconforto anche perchè allo stato attuale i cittadini non hanno a disposizione alcuno sportello per il prelievo di denaro. In mattinata sul luogo dell’esplosione si sono recati – come da prassi – per la bonifica dell’area gli Artificieri: stavolta quelli provenienti dalla Questura di Pescara.
A Petacciato in passato ci furono altre esplosioni simili (l’ultima alla filiale BCC, che poi ha chiuso). Nell’ultimo periodo tanti i comuni bassomolisani colpiti da questo tipo di episodi criminali (come Larino, Santa Croce di Magliano, San Martino in Pensilis, San Felice del Molise solo per citare alcuni casi recenti). Per il territorio molisano, che non è l’unica regione del Centro-Sud Italia nel mirino di queste bande ‘specializzate’ nell’assalto esplosivo di bancomat e postamat, il colpo di stanotte segue di poche settimane l’ultimo avvenuto in ordine di tempo.






