San Martino in Pensilis
|Carrese 2025, i Giovanotti vincono per un soffio. Un carrista a piedi colpito da un cavallo, è in ospedale
Una corsa spettacolare: a San Martino in Pensilis la Carrese 2025 si chiude con la vittoria in rimonta dei Giovanotti sui Giovani, al termine di una corsa tiratissima. Ma la festa è stata turbata da un grave incidente al cambio: un carrista a piedi della squadra dei Giovani è stato colpito alla testa da un cavallo in transito ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale.
Una corsa combattutissima e spettacolare, un arrivo al fotofinish ma anche un grave incidente. La Carrese 2025 di San Martino in Pensilis si chiude con la vittoria dei Giovanotti, che hanno rimontato sui rivali storici dei Giovani e conquistato il Palio al termine degli 8 chilometri di percorso, precedendoli per pochissimi metri. Ma l’esultanza è stata inevitabilmente segnata da un episodio drammatico avvenuto subito dopo il cambio a metà tracciato.

Durante la fase centrale della corsa, nel momento in cui i carri cambiano gli animali per affrontare il secondo tratto di gara, un carrista a piedi – con indosso la casacca biancoceleste dei Giovani – è stato colpito in pieno dal petto di un cavallo mentre si stava girando, senza accorgersi del passaggio ravvicinato del carro in corsa. L’impatto è stato violento: l’uomo è stato sbalzato a terra, battendo la testa. Diversi testimoni raccontano l’apprensione di quegli istanti. Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorsi: prima l’ambulanza, scortata dai Carabinieri. L’uomo, originario di San Martino, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Timoteo di Termoli. Le sue condizioni non sono gravi come inizialmente si era temuto.
La scena, osservata dai tantissimi presenti e raccontata dai testimoni oculari, è stata anche ripresa da una diretta social fatta da Severino Tartaglione.
Poco prima si era verificata anche la caduta di un cavallo con il cavaliere, finito a terra, che fortunatamente è stato schivato e non ha subito conseguenze.
Se non fosse stato per questo episodio, la tradizionale corsa si è svolta in un clima di grande festa ed è stata gestita in maniera impeccabile dal punto di vista dell’ordine pubblico. Anche il pubblico, presente in gran numero, ha rispettato le distanze di sicurezza.
La gara, nel frattempo, si è decisa sul filo: i Giovanotti, partiti per secondi secondo il regolamento (per via della vittoria dei Giovani nel ’24, partiti dunque primi), hanno effettuato la rimonta dopo il cambio, superando i Giovani proprio nel tratto finale e tagliando il traguardo sotto Porta San Martino tra le bandiere giallorosse e le urla del tifo. Si tratta dell’ennesimo successo per la contrada giallorossa, che aveva dominato dal 2012 al 2023 prima dello stop dell’anno scorso, quando furono i Giovani a rompere un digiuno di 13 anni.
Come da tradizione, la corsa è partita nel pomeriggio dal tratturo dopo la benedizione dei carri oggi alle 13 da parte del parroco don Nicola Mattia e del vescovo di Termoli-Larino monsignor Claudio Palumbo, per lui una prima volta.

In paese, l’attesa per la Carrese era palpabile fin dalle prime ore del giorno: tra bandiere, striscioni e folla proveniente da tutto il Basso Molise e dalle regioni vicine, San Martino ha vissuto un 30 aprile all’insegna della fede, della tradizione e della competizione. Complice una bellissima giornata primaverile segnata dal sole, è stato un tripudio di colori.
Quest’anno, a correre, sono stati soltanto due carri: i Giovani (biancocelesti) e i Giovanotti (giallorossi), in assenza dei Giovanissimi (verdeoro), fermi per difficoltà organizzative.
La Carrese di San Martino, che apre ogni anno la stagione delle corse dei carri in Molise e che quest’anno si svolge in un anno particolare, il millenario della morte di San Leo, è una delle tradizioni popolari più antiche e partecipate della regione. E anche quest’anno, tra adrenalina, folklore e passione identitaria, ha richiamato migliaia di persone lungo l’intero tracciato.















