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Autorizzazioni ad Energia pulita, Greco presenta interrogazione. Il Consiglio discuterà della Consulta per la Legalità proposta da opposizioni

Intanto risulta che Energia Pulita – e la Rieco che si avvaleva della ditta finita nell’inchiesta della DDA per lo smaltimento degli ingombranti e di altra tipologia di rifiuti – stia continuando a non lavorare, come annunciato oer “ripristino impianti” dal 1 aprile. Intanto il Consiglio regionale si riunirà martedì 8 aprile per discutere dell’istituzione di una Consulta della Legalità, proposta dalle opposizioni all’indomani della notizia della DDA di Campobasso e che vede coinvolto anche il Governatore

“Nella zona industriale di Termoli, nel silenzio generale, qualcosa si muove da anni. Un impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi che cresce, si espande, aumenta volumi e attività. Una società – Energia Pulita S.r.l. – che dal 2016 a oggi ha ricevuto una serie di autorizzazioni: cinque in otto anni, le ultime due nel 2022 e nel 2024”, così il consigliere regionale M5S Andrea Greco che annuncia che sul tema ha depositato un’interrogazione per fare chiarezza sulle procedure amministrative che riguardano ampliamenti e altri aspetti. “Non possiamo ignorare, né sottacere, che sui medesimi soggetti è attualmente in corso un’inchiesta della Direzione distrettuale Antimafia che, a vario titolo e per vari filoni, vede coinvolte quasi 50 persone tra cui il presidente Francesco Roberti”.

“È proprio al presidente della Giunta regionale – prosegue Greco – che con questo atto ispettivo chiediamo di dare risposte ai molisani, e chiediamo di farlo subito, in Consiglio regionale, già il prossimo martedì in occasione della seduta monotematica che abbiamo richiesto proprio per parlare di legalità e discutere la proposta di istituire una Commissione speciale Antimafia”.

Il Presidente Pallante proprio ieri infatti ha convocato una nuova seduta dell’assemblea regionale proprio per discutere la proposta delle opposizioni di costituire una Consulta per la legalità.

“Il focus dell’interrogazione – così Greco – riguarda le modifiche sostanziali all’Autorizzazione unica approvate con le Determine dirigenziali n. 4874 del 23 agosto 2022 e n. 7081 del 13 dicembre 2024. Riteniamo fondamentale garantire la massima trasparenza in un settore delicato come quello della gestione dei rifiuti, che incide direttamente sulla tutela dell’ambiente e sulla salute dei cittadini molisani.

Pretendiamo assoluta trasparenza sulla valutazioni tecniche che hanno condotto all’approvazione di tali atti, sulle osservazioni mosse dagli enti coinvolti nei procedimenti autorizzativi – Comune di Termoli, Cosib, Provincia di Campobasso, Arpa Molise – e se siano stati effettuati monitoraggi per verificare l’impatto ambientale dell’impianto.

Il presidente Roberti in queste settimane ha dichiarato più volte che le indagini a suo carico riguardano vicende precedenti alle ultime elezioni regionali. È vero, ma dal momento in cui la Regione da lui presieduta rilascia proprio alla Energia Pulita Srl alcune autorizzazioni, l’ultima delle quali arrivata appena quattro mesi fa, si pone una questione di opportunità politica assolutamente da chiarire.

Nell’interesse pubblico, chiediamo anche di conoscere se la Regione Molise sia stata preventivamente informata della recente decisione della società di sospendere i conferimenti a tempo indeterminato, come riportato dalla stampa locale”, comunicata il 31 marzo ed effettiva dal 1 aprile fino a data da destinarsi. Ad oggi risulta agli utenti che la Rieco srl abbia sospeso a sua volta il ritiro degli ingombranti, che poi era la Energia Pulita a dover smaltire come da contratto col Comune di Termoli.

È nostro dovere, come rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni, vigilare sulla corretta applicazione delle norme e garantire che le procedure amministrative si svolgano nel pieno rispetto dei principi di legalità e trasparenza. Un controllo pubblico effettivo, basato su informazioni accessibili e responsabilità politiche chiare, è imprescindibile per la tutela del territorio e della collettività”.

Quanto alla Consulta, la richiesta era stata avanzata ai sensi dello Statuto regionale e del Regolamento interno, dai Consiglieri Fanelli, Primiani, Greco, Gravina, Salvatore, Facciolla e Romano. Martedì 8 aprile a partire dalle 10, dunque, si terrà una seduta del Consiglio regionale con all’ordine del giorno la mozione avente ad oggetto: “Promozione, Costituzione Consulta regionale per la legalità. Impegno alla Giunta della Regione Molise”. Annunciata dopo l’uscita dall’aula già nel precedente Consiglio – acceso – dell’11 marzo.