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Appello di Cofelice alle opposizioni per la Film Commission: “Lavoriamo insieme”. Dubbi sulla copertura finanziaria

Il consigliere regionale che ha presentato un emendamento per l’istituzione della Film Commission Molise ora lancia un appello di collaborazione alle opposizioni che avevano presentato già proposte di legge ignorate per anni. “Non avevano copertura finanziaria, ma io spero di reperirle”. Poi, rivolgendosi al consigliere Primiani del M5S dice: “Sue inutili e sterili polemiche tese a rimarcare le primogeniture”

Ieri il consigliere regionale con delega al Turismo e Cultura Fabio Cofelice (Noi Moderati) ha annunciato di voler presentare un emendamento alla Legge di Bilancio 2025 per arrivare all’istituzione di una Film Commission molisana.

Una buona notizia, senza dubbio: le Film Commission sono in tutta Italia e il Molise è l’unica ed ultima regione a non averne una. Sono strumenti straordinari per promuovere il turismo, per far lavorare le maestranze locali, per creare economia, mostrare le bellezze locali all’esterno attirando in regione le produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie.

Peccato che questo emendamento non lo abbia visto ancora nessuno: fino a questa mattina non risultava neppure depositato, quindi non si sa se – come dovrebbe essere – ha una copertura finanziaria. Lui, Cofelice, spera che l’avrà (“col mio emendamento si cerca di reperire le risorse”) e spiega che proprio le difficoltà del bilancio regionale non hanno permesso di prendere in considerazione le due proposte di legge istitutive di una Film Commission, una del Pd, l’altra del M5S, presentate solo in questa ultima legislatura di centrodestra dalle opposizioni.

Dell’assenza di una Film Commission si era stupito moltissimo il regista e attore Sergio Castellitto venuto a Campobasso qualche giorno fa per ricevere una laurea honoris causa.

Sempre ieri il consigliere regionale Angelo Primiani aveva criticato Cofelice che oggi scrive: “Mi sorprende molto che il consigliere Primiani abbia deciso di cimentarsi in inutili e sterili polemiche tese a rimarcare le primogeniture; se davvero avesse a cuore la nascita della Molise Film Commission avrebbe dovuto sostenere con convinzione l’emendamento presentato in commissione che va nella direzione da tutti auspicata. Non è più il momento delle intestazioni politiche per fini elettorali, c’è necessità di lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo di far nascere anche la Film Commission anche in Molise, ci sarà il tempo e il modo per un confronto aperto sul tema”.

In realtà proprio l’assenza di confronto con le opposizioni era uno degli aspetti criticati da Primiani e, oggi, anche dalla consigliera Salvatore che pure non ha condiviso il metodo frettoloso e privo di ragionamenti con gli addetti ai lavori e le minoranze dopo anni di immobilismo.

Ma il nodo ora sembra essere quello della copertura finanziaria: “La Regione Molise – ha detto Cofelice – è già assegnataria di un importante finanziamento che permetterebbe di attuare uno studio di fattibilità per la realizzazione della Film Commission”.

Poi l’appello, anche se un po’ tardivo: “Questo è il momento per provare a dotarsi di una Film Commission e mi aspetto che maggioranza ed opposizioni lavorino insieme per sostenere l’emendamento e offrire al Molise, nonché ai tanti molisani che l’attendono da tempo, questo importante strumento che ci metterebbe finalmente al passo con le altre regioni italiane”.