Si accelera per la riapertura del Ponte dello Sceriffo: via libera a nuove indagini tecniche
Dopo sei anni di limitazioni al traffico pesante, si apre uno spiraglio per la riapertura del Ponte Anacoreta, noto come Ponte dello Sceriffo. Nell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ANAS e Provincia di Campobasso hanno concordato nuove indagini tecniche per valutare la stabilità della struttura, primo passo verso la riapertura totale. L’ANAS si occuperà di prove di carico e studio di vulnerabilità, mentre si lavora al passaggio della gestione delle strade provinciali SP80 e SP150 sotto la competenza dell’ANAS.
Si spera in tempi brevi per la riapertura al traffico del Ponte Anacoreta, meglio conosciuto come il Ponte dello Sceriffo, chiuso ai mezzi pesanti ormai da sei anni e cioè dal sisma del 2018 che ha colpito il basso Molise. Un passo avanti significativo è stato compiuto nell’incontro che si è svolto oggi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di delineare le strategie per il ripristino completo della viabilità.

Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale Michele Marone, il presidente della Provincia di Campobasso Pino Puchetti (che è anche sindaco di Larino), il consigliere provinciale Angelo Del Gesso, delegato alla viabilità, e il dirigente del settore tecnico della Provincia, Pasquale Stoppiello. Per il MIT erano presenti il direttore generale Felice Morisco, mentre l’ANAS era rappresentata dal capo compartimento Abruzzo-Molise Antonio Marasco e dal capo della Direzione Operativa Matteo Castiglioni.
L’esito dell’incontro è stato positivo, secondo quanto riferito in una nota dai diretti interessati che rappresentano la popolazione molisana, con la conferma di una comune volontà di procedere alla riapertura del ponte attraverso un iter tecnico chiaro. Il primo passo sarà la sottoscrizione di una convenzione tra ANAS e Provincia di Campobasso per avviare nuove indagini statiche, affidate all’ANAS, con prove di carico e uno studio di vulnerabilità dell’infrastruttura.

L’obiettivo è consentire nuovamente il transito ai mezzi pesanti e agli autobus di linea, la cui circolazione è stata interdetta dopo il terremoto del 2018 e le successive verifiche tecniche del 2021, che hanno imposto restrizioni per motivi di sicurezza.
“Ringrazio l’assessore Marone per essersi fatto promotore dell’incontro, che conferma l’importanza della collaborazione tra Regione Molise e Provincia di Campobasso“, ha dichiarato Puchetti, evidenziando come il confronto abbia portato a un risultato concreto.
Parallelamente, proseguirà l’iter per il passaggio alla gestione ANAS delle Strade Provinciali SP80 e SP150, arterie fondamentali collegate al Ponte dello Sceriffo. “Lo scorso novembre – ha aggiunto Puchetti – il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha chiesto un aggiornamento istruttorio per completare il trasferimento di competenze”.
Anche l’assessore Michele Marone si è detto soddisfatto dei passi avanti fatti: “Si è deciso di avviare un percorso collaborativo tra Ministero, ANAS, Regione Molise e Provincia di Campobasso. La priorità è avviare le verifiche statiche, per poi procedere con gli interventi necessari al ripristino completo del traffico, senza limitazioni di peso”.
La problematica incide pesantemente sulla viabilità del Basso Molise, con ripercussioni sia per i cittadini che per il trasporto commerciale. Ora si attende la formalizzazione della convenzione e l’avvio delle verifiche tecniche che permetteranno di definire tempistiche e modalità per la riapertura del ponte.





