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Palairino “entro settembre riconsegnato alla città”. Abbattuta all’interno la ‘storica’ gradinata

Si prevede di restituire la struttura alla comunità prima dell’inizio del nuovo anno sportivo. “Sarà una palestra bella e funzionale, di riferimento per l’intero quartiere”. L’intervento di riqualificazione, finanziato tramite fondi del Pnrr, procede. La facciata esterna è stata rimessa a nuovo e si lavora all’interno

La copertura esterna visibile fino a poche settimane fa è stata rimossa: la facciata è tornata del suo giallo caratteristico. Parliamo del palazzetto dello sport di Contrada Airino (vicino piazza del Papa), meglio conosciuto appunto come Palairino.

La struttura sportiva è interessata dall’aprile scorso da un intervento di riqualificazione finanziato tramite il Pnrr (Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 3 “Interventi speciali per la coesione territoriale”, Investimento 1 “Strategia nazionale per le Aree Interne”, Linea di Intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità”). “Vogliamo dare una palestra riqualificata e funzionale che sia di riferimento per l’intero quartiere”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Miele che precisa come il progetto rientri in un piano complessivo di riqualificazione delle infrastrutture sportive della città (manca all’appello però il Palaltrisport, la cui costruzione era stata avviata dalla Giunta Sbrocca, ndr) partito dalla precedente amministrazione. “A fine campionato ci sarà anche la riqualificazione della pista di atletica allo stadio, che sarà omologata per i campionati nazionali”.

Frattanto i lavori al Palairino – chiuso ormai da tempo e prima di questi lavori utilizzata nel periodo dell’emergenza pandemica come centro vaccinazioni – procedono. L‘obiettivo è “restituirlo alla fruizione della cittadinanza entro l’inizio della prossima stagione sportiva, entro settembre dunque”.

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Ad eseguire i lavori – importo complessivo che è stato aumentato fino a 1 milione e 75mila euro – è la ditta P.Q. Edilizia e Strade, di Campobasso. Come detto, tornate come nuove le facciate esterne (mancano però i finestroni e gli infissi, da rimodulare), si sta lavorando al tetto con la realizzazione di una copertura in aggraffato che dovrebbe risolvere l’annoso problema delle infiltrazioni e soprattutto all’interno.

Cambierà anche il sistema di riscaldamento, con l’eliminazione della centrale termica a gas in favore di sistemi a pompa di calore, e verranno realizzati anche pannelli fotovoltaici.

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Il lavoro principale, e che cambierà il volto del Palairino come generazioni di ragazzi e ragazze (e non solo) lo hanno conosciuto, riguarda la demolizione della gradinata. Il campo verrà dunque allargato. Al posto della vecchia gradinata verrà realizzato un solaio e quello spazio verrà adibito a palestra a vista sul campo, accessibile mediante una nuova scala in acciaio. Probabile poi l’installazione del parquet sul campo di gioco. Campo per pallavolo, basket e anche calcio a 5 indoor.

E poi verranno rifatti gli spogliatoi e verrà realizzata una infermeria che non c’era.

Non rientra in questo finanziamento ottenuto ma si sta valutando anche una riqualificazione esterna. La zona circostante è infatti piuttosto malmessa e ‘infestata’ da erbacce. “Ma ora la priorità è quella della riqualificazione della struttura internamente”.

Il finanziamento Pnrr prevedeva anche attività inclusive, ricreative e sportive per i disabili. Chiediamo in che modo e ci viene detto che “ci si è concentrati molto sull’abbattimento delle barriere architettoniche. In pratica si stanno eliminando tutti i dislivelli, sia per accedere al campo che per entrare negli spogliatoi”.

La Termoli che ama lo sport dunque attende con ansia la restituzione del palazzetto. Luogo importante per la coesione sociale della next generation.   rm