Logo
Assalto al Postamat, bottino di poche migliaia di euro: esplosa solo una parte della cassaforte

Sul posto giunti in mattinata gli Artificieri del Comando Carabinieri di Chieti per la bonifica

È un bilancio piuttosto misero quello dei malviventi che stanotte hanno fatto esplodere il Postamat di Portocannone. Una stima precisa non c’è ma secondo gli investigatori si tratta di poche migliaia di euro, questo perchè delle 10 cassettine (alcune da 10, alcune da 20 e altre da 50 euro) solo quelle con il taglio più piccolo con l’esplosione si sono aperte. Chiaramente si tratta del taglio meno ‘frequente’, e peraltro diverse banconote sono rimaste a terra. La ricarica era poi avvenuta qualche giorno fa ma non era così corposa.

Nondimeno l’ennesimo assalto esplosivo (non è la prima volta per Portocannone) ha lasciato interdetti. Fortunatamente i danni alla struttura non sono ingenti come inizialmente si pensava. C’è un buco laddove c’è il postamat per prelevare i soldi ed ovviamente ciò che era prossimo è andato distrutto. Non sembrano però esserci danni alla struttura dal punto di vista statico. Ma è presto per sapere quando il locale potrà riaprire al pubblico. E fortunatamente l’abitazione limitrofa non ha subito danni, la finestra non si è rotta.

Tutto – come detto – è successo intorno alle 4 di stanotte in via Papa Giovanni XXIII. Stamane sono al lavoro i carabinieri della Compagnia di Termoli, i vigili del fuoco e sono giunti sul posto gli Artificieri del Comando di Chieti (in Molise non ci sono, ndr). A questi ultimi il compito di bonificare l’area.

Per il resto le indagini – su quello che è un ennesimo colpo del genere in Basso Molise, relativo a Poste e Banche – proseguono.