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Villa De Capoa, cedimenti e problemi alla caffetteria: incerta anche la riapertura di maggio. Ma s’inaugura il bar del parco inclusivo

Si allungano i tempi dell’intervento Pnrr da 2 milioni di euro sul più bel giardino di Campobasso: dopo un primo slittamento, la riapertura non è garantita neppure per il 1 maggio. Ma tra pochi giorni sarà fruibile un punto ristoro in cui lavoreranno soggetti con disabilità nel parco inclusivo all’interno della Villa

Dovevano terminare il 31 dicembre 2024, ma ora anche la seconda scadenza dei lavori (30 aprile) rischia di slittare. Potrebbe essere una primavera 2025 senza passeggiate e la frescura di Villa De Capoa, il parco cittadino di Campobasso per il quale la precedente amministrazione 5 Stelle ha reperito un grosso finanziamento Pnrr da 2 milioni di euro per riqualificarla.

C’è, però, una buona notizia: il 21 febbraio, tra qualche giorno, inaugurerà un nuovo punto ristoro all’interno del parco inclusivo Paul Harris che si trova all’interno del giardino. Il progetto è della cooperativa sociale Sirio, sostenuto da Intesa San Paolo: il taglio del nastro è previsto alla 11 alla presenza del governatore del Molise Francesco Roberti e della sindaca di Campobasso Marialuisa Forte. Nel bar lavoreranno persone con disabilità coerentemente con l’idea di inclusione sociale già perseguita quando sono state istallate le giostrine adatte anche ai bambini in sedia a rotelle.

bar incliusivo

Per l’intero parco, invece, c’è da attendere diversi mesi come ci conferma anche l’assessore all’Ambiente Simone Cretella. “Sono subentrate problematiche di cedimenti strutturali lungo alcuni muri perimetrali e si è scoperto che nel punto in cui andrebbe realizzata la caffetteria c’è un locale sotterraneo di cui ignoravamo l’esitenza quindi è stato necessario riprogettare i calcoli strutturali”.

Ma non solo: vanno tagliati altri enormi pini attorno ai campi da tennis (11 su 16 catalogati come a ‘rischio inaccettabile’), bisognerà risistemare anche un muro che insiste su una proprietà privata confinante con la villa e dove i cedri hanno causato danni. C’è da controllare anche un altro cedimento attiguo al campo da bocce. Insomma, diversi imprevisti rendono altamente improbabile l’apertura per il 1 maggio. E anche quando ci sarà finalmente il taglio del nastro l’effetto sui visitatori potrebbe non essere quello atteso: “Le siepi di bosso (o mortella) ormai secche sono state ripiantate, ma servirà qualche anno per avere dei muretti alti e rigogliosi. Ecco perché inizialmente la nostra Villa De Capoa potrà sembrare vuota, ma l’intervento sulla parte arborea – che è stato importante – produrrà benefici futuri e nel tempo”.   (AD)

Villa De Capoa