Rivoluzione Grim: “Bolletta mensile, consumi reali e perdite sotto controllo”. Così i soldi del Pnrr salveranno il sistema idrico molisano
Il presidente della società consortile Grim illustra nel dettaglio il progetto di digitalizzazione della rete idrica: in queste settimana si stanno sostituendo i vecchi contatori, grazie allo start meter la bollettazione sarà tarata su consumi molto più precisi mentre la distrettualizzazione della rete permetterà di individuare le perdite all’istante. Sulla polemica del debito milionario con Molise Acque Saluppo dice: pronti a onorarlo, ma è assurdo che si rimettano in discussione i termini dell’accordo, il bancomat è Grim”
“Grim è pronta a onorare il suo debito verso Molise Acque, ma se non ci mettono nelle condizioni di fatturare e incassare l’azienda speciale quei soldi non li vedrà mai”: alla fine di una lunghissima conferenza stampa il numero uno della società consortile Massimo Saluppo non ci gira più attorno e va dritto al cuore della faccenda che ha portato Stefano Sabatini, il presidente di Molise Acque, a minacciare dimissioni e ripercussioni gravissime sugli utenti additando le responsabilità sull’insolvenza della Grim.
Oggi la versione raccolta in via Tiberio è un’altra: Molise Acque, indebitata fino al collo ben prima che Grim nascesse (1 luglio 2022), sta facendo ostruzionismo. Le parole di Saluppo non sono esattamente queste, il senso sì e la soluzione, secondo lui, è a portata di mano: “Basterebbe spostare al 1 marzo la scadenza della prima rata da oltre 3 milioni di euro così Sabatini potrà tranquillizzarsi e firmare l’accordo definitivo”. Accordo senza il quale Grim non potrà andare a chiedere un prestito per saldare le altre tranche del piano di ripianamento in attesa di incassare le fatture che sta già inviando in quei comuni – i 66 soci (Molise Acque compresa) – che hanno aderito alla società affidando la riscossione al gestore unico senza il quale il Molise avrebbe perso i 77 milioni del Pnrr.
“Il bancomat è Grim e sarebbe una catastrofe se fallisse perché significherebbe perdere quanto fatto di buono fino a oggi anche per il progetto di digitalizzazione e monitoraggio delle reti di distribuzione idrica che vi illustrerò”.
Saluppo ha anche parlato dei rapporti con Molise Acque spiegando che “il disequilibrio economico e finanziario è cristallizzano nei loro bilanci ben prima del nostro arrivo”. Su probabili nuove interruzioni il presidente Grim rassicura: “Nessun fornitore di energia elettrica potrà mai staccare l’energia perché parliamo di servizio pubblico”. E sull’aumento in bolletta dice che “sarà minimo”


