Logo
Autobus in fiamme, il 2° in pochi mesi. Sindacati: “Trasporto pubblico al collasso, cosa si aspetta a intervenire?”

Sindacati del trasporto si fanno sentire dopo il nuovo incendio che ha coinvolto un mezzo pubblico, in questo caso un autobus di linea di rientro a Castelmauro.

“Ancora un incidente, ancora un autobus della SATI S.p.A. che prende fuoco. Questa volta, per fortuna, il rogo è divampato a fine turno, senza passeggeri a bordo, evitando una tragedia annunciata. Ma il dato resta allarmante: è il secondo autobus della SATI che va in fiamme in pochi mesi, dopo quello di San Felice del Molise dello scorso ottobre, e il quinto grave incidente in soli cinque mesi.

Possibile che nessuno si renda conto della gravità della situazione? Dove sono i controlli?
Siamo al paradosso! Mentre la politica e le istituzioni tacciono e fingono di non vedere, continua il martirio degli autisti che vengono sospesi e puniti per il solo fatto di rispettare la legge e le norme di sicurezza. Chi invece dovrebbe garantire un servizio pubblico sicuro e dignitoso, chi dovrebbe vigilare sulla manutenzione e sulla sicurezza dei mezzi, continua a restare immobile.

Il trasporto pubblico in Molise è al collasso, e l’unico motivo per cui ancora funziona è il sacrificio di autisti sottopagati, senza stipendio, ricattati, sospesi e umiliati. Sono loro, ogni giorno, a garantire un servizio essenziale, costretti dalle aziende a mettere rischio la propria sicurezza e quella dei passeggeri.

Chiediamo risposte immediate e interventi concreti da parte delle istituzioni. Non possiamo più permetterci di contare solo sulla fortuna per evitare una strage. La sicurezza dei cittadini e dei lavoratori deve essere una priorità, non un optional”.

La nota è a firma di Emilio Santangelo (Faisa Cisal), Lucia Merlo (Filt Cgil), Simone Vitagliano (Fit Cisl), Nicolino Libertone (Ugl Autoferro).