Logo
Via i teli e l’impalcatura dal ‘palazzaccio’ di via Roma: “Andrà all’asta”

L’ex palazzo Enel, a due passi dal Corso di Campobasso, venduto a una impresa poi fallita: il giudice ha ordinato la rimozione dell’impalcatura, lo stabile andrà all’asta tra qualche settimana per ristorare i creditori. Era stato acquistato per diventare un condominio di pregio al centro della città

Spiragli in vista per l’ex palazzo Enel che si trova all’incrocio tra via Pietrunto e via Roma, al centro di Campobasso: tra qualche settimana l’impalcatura che riveste l’immobile non ci sarà più e si procederà coi primi tentativi di vendita.

“L’autorizzazione del giudice è arrivata in questi giorni” come ci conferma la curatrice della procedura fallimentare Lorenza Brienza che dal 2022 sta seguendo le sorti di questo stabile che, da almeno dieci anni, versa in queste condizioni. Pur trovandosi a due passi da Corso Vittorio Emanuele II.

Il ‘palazzaccio’ rimasto vuoto da quando il personale Enel si è trasferito nella nuova sede alla zona industriale era stato acquistato da una impresa di costruzioni che avrebbe dovuto realizzare appartamenti di pregio. La lottizzazione, però, non ha mai visto la luce e dopo un concordato preventivo che non ha dato frutti si è aperta la fase del fallimento. Ora lo stabile dovrà essere venduto con un’asta pubblica a cui, questa naturalmente è la speranza della curatrice, risponderà qualche imprenditore desideroso di portare avanti l’iniziativa immobiliare avviata anni fa.

ex palazzo enel via roma

La perizia per la valutazione ha stimato un prezzo di base che sarà reso noto solo al momento dell’asta, ma data la posizione centralissima e le altre caratteristiche (come la metratura e il possibile guadagno della futura vendita), si può presumere che non sarà certamente al di sotto del milione di euro. Soldi che andranno a ristorare i creditori e strappare dal decadimento questa palazzina oggi invisibile a causa dell’impalcatura che lo rende non solo indecoroso alla vista, ma anche pericoloso per la pubblica incolumità.
Non è escluso che ci saranno più tentativi di vendita (questo permette generalmente di far scendere il prezzo stabilito), ma per il capoluogo non avere più sotto gli occhi quegli spettrali teli bianchi e la gabbia di metallo che riveste lo stabile sarà già un piccolo passo in avanti.
Lo è stato, del resto, già a febbraio del 2022 quando almeno l’enorme gru che lo sovrastava da anni fu rimossa.

ex palazzo enel via roma