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Sei esami in un solo giorno, gli studenti di Fisioterapia: “Dateci più tempo per studiare tra una prova e l’altra”

Il racconto della disorganizzata sessione invernale al corso di laurea in Fisioterapia: “Vorremmo avere almeno dieci giorni di tempo tra un esame e altro, persino la sede d’esame era incerta fino a stamattina”

Sono esasperati gli studenti del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università del Molise: una studentessa del primo anno, portavoce degli studenti di Fisioterapia, ha segnalato alla nostra redazione l’incredibile organizzazione della sessione invernale di esami: sei appelli in un solo giorno.

Si tratta del blocco di Fisica medica, Statica medica e Biochimica (previsti in mattinata) e del secondo blocco composto da Tecniche fisioterapiche di base, Valutazione clinica in fisioterapia e kinesiologia (dalle ore 14). Prima di arrivare al cospetto del docente ciascuna materia è stata oggetto di un singolo corso tenuto da sei diversi insegnanti tra ottobre e dicembre.

Come se non bastasse molta incertezza c’è stata anche sulla sede di questi esami che si sono svolti oggi, 24 gennaio. “Dalle 9 siamo stati in sede di Agraria e, secondo l’organizzazione dell’Ateneo, saremo dovuti essere alle 14 all’ospedale Cardarelli per gli ultimi 3 esami”. Una difficoltà logistica specie per chi non ha una propria automobile e deve arrangiarsi coi mezzi pubblici per raggiungere contrada Tappino dal quartiere Vazzieri.

Tra notizie ufficiali, voci di corridoio e segnalazioni di docenti – anche loro, evidentemente , un po’ confusi – le richieste di chiarimento avanzate non avrebbero ottenuto risposte soddisfacenti. Non le ha avuto né la studentessa, né i suoi compagni di studio, circa trenta persone presenti oggi su circa 65 iscritti ai corsi.

La ‘fretta’ di dare tutti gli esami dei due blocchi è determinata anche dal fatto che, in caso di bocciatura, ci sarebbe solamente un’altra possibilità per ridare l’esame a febbraio così da chiudere il cerchio entro giugno. Con la segnalazione la studentessa spera che la sessione estiva sia organizzata diversamente “così da poter avere almeno 10 giorni tra un esame e l’altro o tra un blocco e l’altro”.