Pesta la compagna incinta, un cittadino segnala e arrivano i Carabinieri. Arrestato un 32enne
Nell’anno appena passato sono stati 69 i casi di cosiddetto Codice Rosso trattati dalla Compagnia Carabinieri di Termoli, guidata dal Maggiore Alessandro Vergine. L’Arma sottolinea ancora una volta l’importanza della segnalazione: è stata quella che, anche in questo caso, ha permesso di impedire che l’aggressione degenerasse ulteriormente
Un gravissimo episodio di violenza contro una donna, peraltro incinta, si è verificato a Termoli nei giorni scorsi e ha portato all’arresto di un 32enne, accusato ora dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali aggravate.
Sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia ad arrestare in flagranza l’uomo, già con precedenti penali e di polizia. All’interno dell’abitazione condivisa con la fidanzata, una donna di 39 anni, si è verificato l’episodio, probabilmente non il primo, innescato da una lite per futili motivi sfociata in violenza fisica. L’uomo avrebbe colpito la donna, facendola cadere a terra e continuando a percuoterla.
Provvidenziale è stata la telefonata di un cittadino alla Centrale Operativa dell’Arma che ha consentito ai militari di intervenire tempestivamente così da porre fine all’aggressione che sarebbe potuta degenerare ulteriormente. Il caso di femminicidio di Giulia Tramontano, che ha portato di recente alla condanna all’ergastolo dell’ex compagno Impagnatiello per omicidio pluriaggravato (la donna era al 7° mese di gravidanza), è ancora nella memoria di tutti.
Fortunatamente i Carabinieri sono arrivati in tempo per fermare la violenta aggressione e la vittima, appunto in stato di gravidanza, è stata soccorsa, prima sul posto e successivamente in ospedale, con il personale del 118 che l’ha trasportata al “San Timoteo” di Termoli. Dopo gli accertamenti medici e le cure necessarie, la donna è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni.
L’uomo, ritenuto responsabile delle gravi violenze, è stato dunque arrestato e condotto nella casa circondariale più vicina, quella di Larino. Nel corso dell’udienza davanti al giudice del Tribunale frentano, l’arresto è stato convalidato e il 32enne è stato sottoposto a custodia cautelare in carcere.
Sempre più la cronaca racconta casi di quotidiana violenza, che vedono come vittime le donne. Che il Molise (in questo caso il Basso Molise, con il territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Termoli che consta di 17 comuni per una popolazione di circa 60mila abitanti) non sia immune da questo brutale fenomeno lo raccontano i dati dei casi di Codice Rosso trattati. Nel solo 2024 sono stati ben 69.
Quest’ultimo intervento sottolinea ancora una volta l’importanza della tempestività nelle segnalazioni e nell’azione delle forze dell’ordine. Solo ieri la notizia, arrivata dalla Questura di Campobasso, relativa a un caso di violenza e maltrattamenti all’interno delle mura domestiche che ha portato all’arresto di un uomo e all’allontanamento della vittima insieme ai suoi 5 figli minori, che hanno trovato riparo e assistenza presso un centro antiviolenza. Anche in quel caso provvidenziale è stata la chiamata alle forze dell’ordine di un cittadino, che ha deciso di non voltarsi dall’altra parte.



