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Finanziamenti Pnrr per telemedicina, Salvatore: “Fondi siano ben spesi, anche per Fascicolo sanitario elettronico”

“Rendere operativo ed efficace il Fascicolo sanitario elettronico deve essere una priorità nella spesa di queste risorse” così Alessandra Salvatore sui finanziamenti Pnrr per la telemedicina.

Quando si arriva in ospedale incoscienti e il paziente soffre già di una patologia cronica, assume farmaci, ha subito interventi, ma non è in grado di riferirlo ai sanitari, potrebbe andare incontro alle sue esigenze (e di chi deve prendersi cura di lui) il fascicolo sanitario elettronico. Meglio ancora se nella sua versione sintetica in cui, in poche righe, si riferiscono i pregressi sanitari del soggetto facilitando l’anamnesi.

Purtroppo il Molise questo accesso veloce alle notizie sullo stato di salute di un paziente non è ancora possibile. Ed è quanto ha sollecitato la consigliera regionale del Pd Alessandra Salvatore che ieri, 28 gennaio, ha ascoltato la relazione dell’assessore regionale Salvatore Micone (che ha la delega alla digitalizzazione) fornita in risposta alla sua interrogazione (depositata assieme ai colleghi Fanelli e Facciolla) sui finanziamenti Pnrr per la telemedicina.

“Rendere operativo ed efficace il Fascicolo sanitario elettronico deve essere una priorità nella spesa di queste risorse”. Alcuni giorni fa la Salvatore ha preso parte alla seduta della IV Commissione in cui si discuteva telemedicina, quell’insieme di strumenti tecnologici applicati alla medicina per la cura e il monitoraggio a distanza dei pazienti.

“Uno strumento fondamentale – ha detto la consigliera dem – sia per l’emergenza/urgenza, sia per la cura delle patologie croniche. Abbiamo ascoltato i vertici Asrem e della Direzione Salute, i rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie ed i Presidenti, nazionale  e regionale (Prof. Antonio Gaddi e Prof.ssa Politi), della Società Italiana di Telemedicina, il massimo organismo tecnico in materia che, tra le altre cose, è di supporto ad Agenas ed al Ministero della Salute. L’articolata risposta di ieri in Consiglio regionale da parte dell’assessore Salvatore Micone ha completato un quadro che, se da un lato ci dà il senso della opportunità unica, di crescita e di sviluppo di cure territoriali che possono essere decisive per la salute dei molisani e per consentire di decongestionare i Pronto Soccorso e gli ospedali, dall’altro ci allerta sulla necessità di spendere bene le risorse e di rendere operativo, in tutte le sue funzionalità, il Fascicolo sanitario elettronico. Anche nella versione sintetica, per agevolare il lavoro degli operatori sanitari che possono accedere, con immediatezza, alle informazioni essenziali sulla storia clinica del paziente preso in carico. La formazione degli operatori sanitari e la collaborazione strutturata con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta saranno determinanti”.

Raccolta la disponibilità del prof. Gaddi, un docente universitario esperto di telemedicina a livello europeo, e della sezione regionale della Sit, l’opportunità è di quelle da prendere al volo.

“Le aperture dell’assessore Micone sul punto sono sicuramente un elemento positivo. Daremo, come Consiglieri del Partito Democratico, il nostro supporto per contribuire a rendere efficaci e misurabili in tempi brevi gli effetti di una rivoluzione, che è uno dei pilastri essenziali della strutturazione di una sanità territoriale che funzioni davvero”.