Era digitale e sicurezza: firmato Protocollo tra Prefettura, Unimol, Polizia e Carabinieri
Sottolineata l’importanza della formazione in una fase di grande cambiamento. Sottoscritto l’impegno con le due scuole allievi del capoluogo
Nella prospettiva di una civiltà sempre più legata ai suoi sviluppi tecnologici e digitali, anche e soprattutto nell’ambito della sicurezza, questa mattina è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Prefettura di Campobasso, Università del Molise, Scuola Allievi Polizia e Scuola Allievi Agenti Carabinieri della provincia di Campobasso.
I quattro ‘attori’ della sicurezza, in differenti direzioni, si sono riuniti nell’Aula magna dell’Unimol per rafforzare un modello operativo concreto e corretto e collocarlo in un contesto di conoscenza, quello di una giornata di studio denominata: “L’era digitale e le nuove frontiere della sicurezza”.
Presenti al momento della firma anche diverse istituzioni, tra le altre la Regione Molise, rappresentata dal Sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale del Molise, Vincenzo Niro.
Il Prefetto, Michela Lattarulo, ha spiegato: “Questa iniziativa inaugura un percorso di collaborazione importante. L’idea è nata dalla volontà di valorizzare la peculiarità di questo territorio, che è quella di avere due scuole allievi, quella della Polizia di Stato e quella dell’Arma dei Carabinieri, oltre che un ateneo che rappresenta un punto forte di interlocuzione. Insieme, si intende rafforzare la formazione di tutti che vuol dire cultura e valori condivisi”.
“Si tratta di un approccio che è in linea con quella che è la percezione della sicurezza volta sempre più alla prossimità, al servizio della comunità, all’ascolto dei bisogni del territorio. Far interagire Prefettura, Ateneo, Polizia e Carabinieri credo sia un aspetto molto positivo”.
A firmare il documento di intesa, dunque, anche il Rettore Luca Brunese, il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, Bruno Capece, e il Direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Campobasso, Dante Panatta.
Presenti nell’aula magna centinaia di allievi delle due scuole che hanno seguito il successivo approfondimento caratterizzato dagli interventi dei docenti Unimol Ruggiero Dipace, direttore del Dipartimento Giuridico Unimol e ordinario di Diritto amministrativo, e Rocco Oliveto, Ordinario di Software analytics for cyber security Dipartimento di Bioscienze e Territorio Unimol. I due accademici hanno relazionato rispettivamente sulle “Nuove sfide dell’amministrazione digitale ‘ e sulle ‘Nuove frontiere della sicurezza digitale nell’era dell’Intelligenza artificiale.
Amministrazione digitale e sicurezza digitale sono stati dunque inquadrati come pilastri della stessa struttura, sulla quale posano le prospettive e la trasparenza della macchina amministrativa, nonché le certezze da dare quotidianamente al cittadino.




