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Scarichi ostruiti alle case popolari, Iacp interviene ma precisa: “Spettava agli inquilini la riparazione”

Dopo un mese di disagi alle case popolari e una denuncia pubblica su Primonumero lo Iacp ha risolto il problema degli scarichi ostruiti in via Umbria. Il commissario ha precisato, però, che “secondo il regolamento in vigore, per la ripartizione degli oneri tra ente gestore e gli assegnatari, gli interventi ed i relativi costi per la pulizia e lo spurgo di colonne montanti e reti fognarie, restano a carico degli inquilini”.

Qualche giorno fa Primonumero ha pubblicato un articolo in cui i condomini delle case popolari di via Umbria 5 riferivano una situazione di degrado e un problema di igiene pubblica che perdurava da circa un mese relativo all’ostruzione di un tombino che portava acqua putrida e odori nauseabondi fin dentro i loro appartamenti. Non avendo avuto risposta dallo Iacp si erano rivolti a noi sperando che una denuncia pubblica inducesse l’istituto a intervenire. Nel pomeriggio di quello stesso giorno, era martedì 17 dicembre, il problema è stato risolto.

Una curiosa coincidenza sulla quale, a distanza di alcuni giorni dall’intervento, il commissario dello Iacp Enzo Ferrazzano precisa che “già nel mese di agosto del c.a. ditta incaricata dello Iacp di Campobasso è intervenuta per il disintasamento e pulizia della colonna di scarico delle cucine asservite ad un’ala del fabbricato di via Umbria 5 in Campobasso”.

Verissimo, infatti anche noi avevamo scritto che già in estate si era verificato questo problema che faceva ‘risalire’ una melma fetida e che Iacp era intervenuto. A patire i disagi peggiori era la signora Di Tota che ha il balcone proprio sopra questo pozzetto e che si è ritrovata – lo ha riferito proprio lei – il lavandino ostruito dall’acqua sporca.

enzo ferrazzano

“Nel considerare – prosegue il commissario dell’istitito – che entrambe le ostruzioni, nel mese di agosto c.a. ed il giorno 17 dicembre 2024, sono state causate dalla formazione di calcare e dai residui di pasta, verdure ed ortaggi, il cui addebito è facilmente intuibile, si informa che secondo il regolamento in vigore, per la ripartizione degli oneri tra ente gestore (IACP di Campobasso) e gli assegnatari, gli interventi ed i relativi costi per la pulizia e lo spurgo di colonne montanti e reti fognarie, restano a carico degli inquilini. Ciononostante l’Istituto, anche se di competenza degli inquilini/assegnatari, sia ad agosto c.a. che il giorno 17 dicembre 2024, per il disintasamento della colonna montante, è intervenuto con propria ditta di fiducia. A tal riguardo giova rimarcare che secondo il regolamento in vigore, gli interventi ed i relativi oneri per: lo spurgo periodico delle fosse biologiche, disotturazione delle colonne di scarico, delle reti acque bianche e nere nell’area di pertinenza del fabbricato e relativi pozzetti con pulizia idroninamica per prevenire disfunzioni conseguenti all’uso, la pulitura e riattivazione con macchina idrodinamica ad alta pressione di pozzi perdenti e pozzetti di cantinati, la disincrostazione delle colonne di scarico, compresa la rete degli apparecchi utilizzatori, la riparazione di chiusini e caditoie, lo spurgo delle reti fognarie e relativi pozzetti neri, sono carico degli inquilini/assegnatari”.

Insomma, secondo questo regolamento, se si tratta di una manutenzione ordinaria come potrebbe essere il ripristino di chiusini e caditoie è l’inquilino che deve pagare, se si tratta, invece, di una vera e propria sostituzione, tocca al proprietario.

regolamento iacp

Per chiarezza ulteriore ecco ciò che è a carico dello Iacp: Ripristino di tubazioni e condutture costituenti scarichi comuni all’interno del fabbricato. Rifacimento o ripristino della rete di fognatura, fosse biologiche, pozzetti nei cortili e vasche con adeguamento a norme di legge. Sostituzione di chiusini e caditoie. Installazione e sostituzione dell’impianto di sollevamento delle acque di rifiuto, comprensivo della sostituzione pompe di sollevamento. Sostituzioni e manutenzioni delle colonne di scarico di acque bianche e luride e relative tubazioni, pezzi speciali e raccorderie, dalla braga d’immissione dell’alloggio fino ai sifoni compresi le reti fognarie comunali.