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Rinasce la Montini, ospiterà fino a 930 alunni, avrà una palestra e un auditorium da 350 posti: oggi la prima pietra

Questa mattina, con la posa della prima pietra, è iniziato ufficialmente un percorso che restituirà al quartiere uno degli istituti scolastici più importanti della città.

È stata una delle prime scuole a chiudere i cancelli a seguito di quello sciame sismico del 2016 che alle 19:55del 16 gennaio fece registrare una scossa di magnitudo 4.1.

Nel novembre del 2017, la scuola Montini di via Scarano, a Campobasso, è stata dichiarata inagibile dopo il crollo di parte del solaio e le gravi criticità strutturali emerse in seguito a perizie e sopralluoghi. Da quel momento, gli studenti e il quartiere del Cep hanno dovuto fare a meno di un punto di riferimento fondamentale, distribuiti in tre aree diverse del territorio cittadino per altrettante strutture: via Gramsci, l’ex casa dello studente e la zona industriale.

Oggi, a distanza di sette anni, la scuola Montini è pronta a risorgere, non più come un ricordo, ma come un nuovo e moderno polo scolastico.

Questa mattina, con la posa della prima pietra, è iniziato ufficialmente un percorso che restituirà al quartiere uno degli istituti scolastici più importanti della città. Un cammino che ha visto impegnate, con continuità, l’amministrazione comunale precedente e quella attuale, guidata dal sindaco Marialuisa Forte. Dopo anni di progettazioni, perizie e valutazioni, la nuova scuola prenderà finalmente forma, segnando l’inizio di una nuova era per la comunità scolastica del Cep.

Alle 9:30, il cuore del quartiere Cep si è riempito di emozione e speranza. La cerimonia della posa della prima pietra ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti delle istituzioni scolastiche e, naturalmente dei piccoli alunni, che hanno contribuito a rendere ancora più speciale l’evento, realizzando un puzzle simbolico.Il progetto, del valore di circa 12,7 milioni di euro, segna la nascita di una scuola che non solo risponderà alle esigenze educative dei giovani, ma diventerà anche un punto di aggregazione e di servizio per l’intera comunità.

prima pietra Montiniprima pietra Montiniprima pietra Montini

Il nuovo complesso scolastico sorgerà dove un tempo c’era la vecchia scuola Montini, ma con una concezione completamente diversa. Il progetto prevede la realizzazione di un polo scolastico moderno, articolato in tre fabbricati separati, ciascuno destinato a ospitare una scuola dell’infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado. Questo nuovo edificio, innovativo nella sua struttura ad anello, sarà dotato di una corte centrale, uno spazio pubblico pensato per l’incontro, il gioco e le attività sportive.

La nuova scuola avrà la capacità di accogliere fino a 930 studenti, suddivisi nei vari livelli scolastici, e offrirà loro spazi innovativi e funzionali: aule moderne, laboratori ben attrezzati, sale per insegnanti e locali per il personale Ata. Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli spazi extra-curriculari: il complesso ospiterà infatti una palestra e un auditorium con una capienza di 350 posti, che potranno essere utilizzati anche per attività culturali e sociali, con l’intento di rendere la scuola un punto di riferimento per l’intera comunità.

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Durante la cerimonia, la sindaca Marialuisa Forte ha voluto sottolineare l’importanza di questo progetto per il quartiere del Cep. “Questa è una scuola centrale per uno dei quartieri più popolosi della città e rappresenta un forte punto di aggregazione. Stiamo concretizzando la sicurezza dei ragazzi, affinché possano crescere e formarsi in luoghi sicuri e idonei. Ovviamente, per questo, ringrazio tutti coloro che hanno avviato il progetto prima di me”, ha dichiarato Forte. Un ringraziamento che ha incluso anche il suo predecessore, Roberto Gravina, il cui impegno ha gettato le basi per la realizzazione di quest’opera fondamentale per la città.

L’assessore all’Istruzione, Mimmo Maio, ha definito quella di oggi come una “giornata storica” per la comunità scolastica di Campobasso. Con la posa della prima pietra del nuovo Istituto Scolastico Montini, si segna l’inizio di una nuova era per gli studenti, in particolare per il quartiere CEP, uno dei più popolosi e dinamici della città.

“Questo nuovo plesso scolastico rappresenta una rinascita per il quartiere e per l’intera città – ha sottolineato l’assessore –. In meno di due anni, il nuovo istituto ospiterà gli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, con spazi progettati secondo le più moderne e sostenibili tecniche costruttive. L’edificio, con una capacità che sfiora i mille studenti, includerà una corte centrale, concepita non solo come spazio di incontro e socializzazione, ma anche come area ricreativa e sportiva.”

Maio ha poi evidenziato come il progetto comprenda anche una palestra e un auditorium, destinati non solo alle attività scolastiche, ma anche a eventi e iniziative extra-curriculari, a disposizione dell’intera comunità. Un passo concreto per trasformare la scuola in un vero punto di riferimento sociale.

“L’investimento più importante che la politica deve fare è rivolto alle nuove generazioni – ha proseguito l’assessore –. Gli studenti sono il nostro ossigeno, la risorsa più preziosa per il futuro della comunità. Oggi celebriamo un atto di grande valore, perché questa scuola rappresenta un nuovo respiro per il nostro territorio e per il nostro futuro.”