A ROMA
|Puchetti e Saia in prima linea per il rilancio delle Province: proposte e impegni al Congresso Upi
Durante il congresso, Puchetti ha sottolineato l’importanza di riportare al centro del dibattito politico la riforma delle Province, mentre Saia ha ribadito la necessità di risorse adeguate per rispondere alle esigenze delle comunità locali. Entrambi hanno avanzato proposte per garantire un futuro sostenibile per i territori, con un focus sulle funzioni essenziali delle Province e il loro ruolo cruciale nello sviluppo delle infrastrutture
Una delegazione delle Province molisane, composta dai Presidenti delle Province di Campobasso e Isernia, Giuseppe Puchetti e Daniele Saia, insieme al consigliere provinciale di Campobasso, Nino Ponte, e alla vice-presidente della Provincia di Isernia, Linda Dall’Olio, ha partecipato all’elezione del Presidente dell’Unione Province d’Italia (Upi). L’evento si è svolto martedì 10 e mercoledì 11 dicembre 2024, nella suggestiva cornice della Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La due giorni ha visto l’elezione all’unanimità di Pasquale Gandolfi, Presidente della Provincia di Bergamo e sindaco di Treviolo, come nuovo Presidente dell’Upi. Gandolfi prende il posto di Michele de Pascale, al quale sono stati rivolti numerosi ringraziamenti per il lavoro svolto negli anni precedenti.
“È stata una due giorni interessante,” ha dichiarato Giuseppe Puchetti. “È emerso con chiarezza come sia necessario riportare al centro del dibattito politico il tema della riforma delle Province, attraverso un confronto con Governo e Parlamento. Le Province svolgono un ruolo centrale come enti di area vasta più vicina ai cittadini.”

Dal canto suo, Daniele Saia ha sottolineato l’importanza del lavoro da fare con il nuovo Presidente: “In qualità di presidente Upi Molise e membro del direttivo dell’associazione, sono pronto a impegnarmi al massimo per valorizzare i territori italiani.” Saia ha inoltre ribadito la necessità di garantire risorse adeguate per rispondere ai bisogni delle comunità locali, ricordando il ruolo cruciale delle Province nella gestione di infrastrutture fondamentali come strade e scuole: “Sono la spina dorsale dello sviluppo e meritano la giusta attenzione per costruire un futuro migliore.”
Durante i lavori congressuali, Puchetti ha avanzato una proposta condivisa da molti presidenti provinciali: “Prima di pensare al sistema elettorale è indispensabile che vengano riattribuite alle Province alcune funzioni essenziali, come la cultura e le politiche sociali, oltre a garantire stabilità finanziaria per le attività indispensabili sui territori. Solo così si potrà assicurare una vera sostenibilità sociale.”

L’assemblea congressuale ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli; e il Ministro della PA, Paolo Zangrillo. Anche il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, e il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, hanno preso parte ai lavori, offrendo spunti per un rinnovato ruolo delle Province nell’architettura istituzionale del Paese.
Con la guida di Pasquale Gandolfi, l’Upi si prepara a un futuro che mira a rafforzare la voce delle Province italiane e a riportare al centro dell’agenda politica i temi della sostenibilità e dello sviluppo territoriale.




