da Campobasso a Termoli
|No alla logica economica e dei tagli: striscioni del blocco studentesco contro la soppressione delle autonomie
“Inaccettabile adottare logiche puramente economiche per una istituzione vitale come la scuola pubblica”
“Basta tagli e accorpamenti, Socializzazione scolastica ora!” e “Basta scuola-azienda!”.
Questi i testi degli striscioni affissi dal Blocco Studentesco a Campobasso, Isernia e Termoli per protestare contro la prevista soppressione dell’autonomia di quattro istituti in provincia di Campobasso e di due in provincia di Isernia.
“Riteniamo inaccettabile – afferma il Blocco Studentesco in una nota – che si adottino logiche puramente economiche per una istituzione vitale come la scuola pubblica, andando peraltro a penalizzare una realtà socialmente ed economicamente fragile come il Molise.
Contro la cieca politica del risparmio, che riflette l’idea della scuola come una ‘azienda’ di cui tagliare i costi se ‘in perdita’, rilanciamo con forza il progetto della Socializzazione Scolastica. Vogliamo fare della scuola il centro pulsante della vita del territorio, rafforzando anche il ruolo della rappresentanza studentesca, perché è lo studente che nella scuola deve trovare il suo ruolo di crescita e formazione, non solo culturale ma anche spirituale.
Ricordiamo che la protesta nasce dalla decisione della Provincia di procedere, per il 2025, all’accorpamento di alcuni istituti scolastici.
Decisione che ha già suscitato il fermo no dell’amministrazione di Campobasso (a farne le spese stavolta è la Colozza) e degli studenti dell’Istituto Boccardi Tiberio di Termoli.





