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Il teatro per rinascere, un laboratorio perchè nessuno resti indietro. Al Loto in scena i detenuti

Lo spettacolo ‘Non pensiamoci più’ sarà rappresentato venerdì 20 dicembre al teatro di Ferrazzano. Regia di Eva Sabelli, docente speciale in un corso speciale. Riadattamento della commedia dei detenuti stessi e delle operatrici penitenziarie

Domani, venerdì 20 dicembre alle 16, sul palco del Teatro del Loto di Ferrazzano andrà in scena uno spettacolo speciale. Saranno i detenuti della casa di reclusione di Campobasso a calcare il palco del più bel piccolo teatro d’Italia, e porteranno in scena ‘Non pensiamoci più’, tratto dalla commedia “Toc Toc” di Laurent Baffie e riadattato dai detenuti e dalle operatrici penitenziarie del carcere.

Un progetto dall’alto valore, non solo culturale, ma soprattutto sociale e che si è avvalso della docenza e della regia di Eva Sabelli. “Con Roberta, Stefania, Antonio, Imed, Luca, Luigi, Mariano”.

non pensiamoci più

“Dopo tre anni di collaborazione tra TeatriMolisani e la Casa di Reclusione di Campobasso, l’ultimo dei quali trascorso nella sezione comune con i permessandi che, per la prima volta, hanno potuto effettuare le prove generali in teatro, domani, alle ore 16.00, sul palco del Loto andrà in scena “Non pensiamoci più”, tratto dalla commedia “Toc Toc” di Laurent Baffie e rappresentato dagli stessi detenuti”.

Lo spettacolo, diretto da Eva Sabelli, è il risultato di un laboratorio intensivo di teatro significativamente intitolato “Nessuno resti indietro”, condotto dalla Sabelli, e vede la partecipazione, accanto ai detenuti, di due educatrici, alla fine di un percorso di integrazione voluto e auspicato dagli organizzatori.