Carpinone celebra l’arte con “Vis à Vis Fuoriluogo 27”, un viaggio poetico nel borgo
Venerdì 20 dicembre, a partire dalle 17:30, Carpinone diventerà il cuore pulsante della cultura contemporanea, ospitando la presentazione del catalogo e del documentario dedicati al progetto “Vis à Vis Fuoriluogo 27”. L’incontro si terrà presso il centro sociale, al piano intermedio dell’edificio scolastico, in via Salita Colle, e rappresenterà un momento di riflessione e celebrazione di un’esperienza artistica che ha trasformato il borgo nel corso della residenza estiva del 2024.
Il progetto culturale, promosso dall’associazione Limiti Inchiusi Arte Contemporanea, ha visto la partecipazione dell’artista Opiemme e del curatore Tommaso Evangelista. Con il collettivo artistico, Opiemme ha realizzato “Meriggiare pallido e insorto”, un’opera diffusa che ha coinvolto l’intero paese, rendendo Carpinone un palcoscenico a cielo aperto per una narrazione visiva e poetica unica nel suo genere.
Frasi come “La natura protegge e nasconde i ricordi” e “Quando le autostrade erano di pecore” sono comparse tra le strade e i muri del paese, invitando i visitatori a una riflessione profonda sul legame tra memoria, identità e paesaggio. Le parole si sono fuse con il contesto, arricchendo scorci naturali e luoghi di particolare valore, stimolando una connessione tra passato e presente, tra l’uomo e il territorio.
L’evento vedrà gli interventi del sindaco Pasqualino Colitti, dei promotori di Limiti Inchiusi Arte Contemporanea, e degli altri protagonisti del progetto. Sarà anche un’occasione per scoprire il catalogo, che raccoglie l’intero percorso della residenza artistica, e che sarà distribuito gratuitamente alla comunità come simbolo di appartenenza e condivisione di questa esperienza culturale.
“Vis à Vis Fuoriluogo 27” non è solo un progetto artistico, ma un atto di valorizzazione di Carpinone, che attraverso la fusione di arte, comunità e poesia, si è rivelato un luogo ideale per il confronto e l’esplorazione. Un’opportunità imperdibile per immergersi in un’esperienza che ha lasciato un segno indelebile nel cuore del borgo.


