Viadotto Sente, lavori rinviati a fine dicembre: Greco (M5S) contro la Regione
Ogni giorno di ritardo per l’avvio dei lavori sul viadotto “Sente-Longo” rappresenta un colpo mortale per le comunità dell’Alto Molise e del Vastese, da oltre sei anni isolate dalla chiusura di questa infrastruttura fondamentale. È il duro monito lanciato in Consiglio regionale dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Greco, che ha commentato con preoccupazione le dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici Michele Marone. Secondo quanto riferito, l’avvio delle opere è stato posticipato a fine dicembre per ulteriori verifiche tecniche sulla pila 7 e l’assegnazione in subappalto dei lavori da parte dell’impresa titolare. Greco ha definito inaccettabile l’ennesimo slittamento, sottolineando come questa situazione stia soffocando l’economia e la mobilità tra due territori storicamente legati dal viadotto.
In Aula, Greco ha ribadito la necessità di una riapertura parziale al traffico leggero e ai mezzi di soccorso, proponendo l’installazione di sensori e semafori per garantire la sicurezza. “È una misura temporanea indispensabile – ha affermato – per alleviare l’isolamento cronico di queste aree e mitigare le conseguenze su economia, scambi commerciali, servizi sanitari e scolastici.”
Un altro nodo cruciale, secondo Greco, riguarda la statalizzazione dell’ex Istonia 86. “L’inefficienza della Provincia di Isernia nella manutenzione del viadotto è stata una delle cause principali della chiusura. Per questo è essenziale che la gestione passi definitivamente ad Anas.” L’imminente pronuncia del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, prevista entro fine dicembre, rappresenta un passaggio fondamentale per raggiungere questo obiettivo.
Greco ha anche chiesto chiarimenti sull’utilizzo dei 2 milioni di euro stanziati dal Governo dopo la chiusura del ponte. In particolare, ha puntato il dito contro i circa 350.000 euro spesi dalla Provincia di Isernia per indagini geologiche e progettazioni poi stralciate, che hanno contribuito a ritardi e sprechi. “Su questo punto – ha dichiarato – l’assessore Marone si è impegnato a fornire risposte dettagliate. È necessario fare luce per garantire trasparenza nella gestione delle risorse.”
Per Greco, la mobilità non è solo una questione infrastrutturale, ma un diritto essenziale per il futuro e lo sviluppo delle comunità locali. “Le istituzioni devono agire con tempestività e decisione. Alto Molise e Vastese non possono più permettersi ritardi o sprechi. È ora di passare dalle parole ai fatti.” La vicenda del viadotto Sente resta una ferita aperta per il territorio, e il Movimento 5 Stelle promette di continuare a monitorare da vicino ogni evoluzione, richiamando tutti gli attori coinvolti alla massima responsabilità.


