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Scomparsa lunedì pomeriggio, crescono i timori per Maria Rosaria D’Amico, 65 anni. Ripartono le ricerche

Da lunedì pomeriggio non si hanno più notizie di Maria Rosaria D’Amico, 65enne collaboratrice scolastica residente a Sant’Elia a Pianisi. Le ricerche sono in corso tra Montorio nei Frentani, Santa Croce di Magliano e Montelongo, con il coinvolgimento delle autorità locali, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino. Cresce la preoccupazione tra familiari e amici.

Proseguono le ricerche di Maria Rosaria D’Amico, 65enne collaboratrice scolastica residente a Sant’Elia a Pianisi, scomparsa da lunedì pomeriggio. La Prefettura di Campobasso ha attivato il piano provinciale di ricerca, che prevede il coinvolgimento di Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Protezione Civile, con le squadre che hanno operato tutta la notte nella zona tra Montorio nei Frentani, Montelongo e Santa Croce di Magliano, dove si è registrato l’ultimo segnale del cellulare della donna. Secondo i dati forniti dalle verifiche, il telefono avrebbe agganciato una cella telefonica nei pressi della Strada provinciale 178, in località Acquafredda. Finora non ci sono sviluppi.

Ricerca persona scomparsa vigili

La donna, che lavora come bidella alla scuola materna di Campolieto, è stata vista per l’ultima volta proprio sul posto di lavoro, dove ha salutato i colleghi intorno alle 17 di lunedì 4 novembre per fare ritorno a casa. Tuttavia, non è mai arrivata a Sant’Elia, dove vive con il marito, e non ha più risposto alle chiamate dei familiari, tra cui il figlio, che vive e lavora in Molise.

Il sindaco di Montorio nei Frentani, Nino Ponte, che sta partecipando attivamente alle operazioni, ha messo a disposizione la Protezione Civile locale per contribuire alle ricerche, confermando che l’area di interesse è proprio quella intorno alla SP 178. Il sindaco di Sant’Elia a Pianisi, Biagio Faiella, si è messo a disposizione da subito ed è in coordinamento con la Prefettura. Ha partecipato alle ricerche fino a tarda notte.

cnsas

Le ricerche, attualmente in corso, sono state potenziate con l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che ha mobilitato due squadre di terra per la ricerca di superficie e una unità cinofila specializzata in ricerche molecolari. Maria Rosaria D’Amico guida una Fiat 147 di colore scuro, ma nemmeno l’auto è stata avvistata.  Sui social sono state diffuse informazioni utili per identificare l’auto e la donna scomparsa. Non si esclude un allontanamento volontario, ma col trascorrere delle ore crescono i timori nella comunità, oltre che nella famiglia.