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Sciopero generale: in Molise si alza la voce della scuola contro la Legge di Bilancio

Appuntamento in Piazza della Vittoria a Campobasso il prossimo 29 novembre, giornata di sciopero generale indetta da Cgil e Uil

Campobasso si prepara a diventare il fulcro della protesta dei lavoratori della conoscenza in Molise. L’appuntamento è fissato per il 29 novembre alle 10:00 in Piazza della Vittoria, dove docenti, personale Ata e sindacati manifesteranno contro una Legge di Bilancio ritenuta insufficiente e dannosa per il sistema scolastico.

Le ragioni della protesta sono molteplici e toccano il nodo cruciale dei tagli alle risorse e agli organici. La denuncia è chiara: le politiche adottate dal Governo Meloni aggravano ulteriormente la condizione lavorativa, lasciando il personale scolastico a fare i conti con contratti non adeguati e con un’erosione del potere d’acquisto. Situazioni di precarietà che in Molise si traducono in numeri preoccupanti, con oltre 1.300 lavoratori precari nelle scuole, a conferma di una condizione ormai strutturale.

Altro tema caldo è quello del tempo scuola, con il Molise fanalino di coda in Italia: solo l’8% degli studenti frequenta il tempo pieno, a fronte di una media nazionale del 38%. Questo scenario è ulteriormente complicato dalle norme sul dimensionamento scolastico, che minacciano di tagliare sei istituzioni scolastiche entro il 2025, riducendo le già scarse autonomie locali.

Ma la protesta non si limita ai problemi regionali. I manifestanti chiedono il blocco dell’autonomia differenziata, sostenendo che l’istruzione debba restare un diritto nazionale garantito uniformemente in tutto il Paese. Difendere la scuola pubblica significa difendere il futuro del Paese, ribadiscono i lavoratori, sottolineando come una nazione che taglia sulla conoscenza stia, di fatto, tagliando il proprio futuro.

La manifestazione di Campobasso sarà quindi un grido d’allarme e una richiesta di cambiamento: investire sull’istruzione, stabilizzare i lavoratori e garantire una scuola pubblica di qualità per tutti, senza compromessi.