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Consiglio regionale salta per “ragioni logistiche”: sotto il parquet nidi di topi. La sede costa 14mila euro al mese

Dopo giorni di caccia infeconda è stato rimosso il parquet dell’aula in cui si riuniscono i consiglieri regionali scoprendo tane e decine di topi (anche morti) che erano lì da chissà quanto tempo. La sede di via IV Novembre costa migliaia di euro al mese alle casse pubbliche e ha un sacco di problemi

Ieri il presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante ha fatto sapere che “per contingenti ragioni logistiche” avrebbe annullato la convocazione della seduta prevista per martedì 26 novembre fissando “una nuova adunanza dell’assise, in modalità telematica, per venerdì 29 novembre alle ore 10”.

Un fatto insolito che ha una spiegazione precisa: nell’aula in cui si riuniscono i consiglieri regionali c’erano i topi. Tanti, a decine e avevano fatto i loro nidi sotto il parquet.

Che quella di via IV Novembre fosse una sede fatiscente lo avevamo scritto pochi giorni fa. Quello che era difficile immaginare è che ci fosse anche una invasione di ratti scoperta da alcuni operai durante la riparazione di buchi in una saletta attigua a quella delle sedute consiliari. Da almeno dieci giorni, infatti, dipendenti e consiglieri notavano tracce inequivocabili della presenza di topi. Sono animali che portano malattie, c’è un problema di salute pubblica prima ancora che di immagine. Inizialmente si è pensato che fosse un caso isolato e così Palazzo D’Aimmo è stato ‘seminato’ di trappole che, però, non hanno sortito alcun effetto. Le dosi di veleno sono state più massicce per qualche altro giorno ancora ma niente.

Non solo si continuavano a rinvenire escrementi, ma sono stati notati anche fili di gomma mangiati, cartelline fatte a pezzi e persino cioccolatini sotto uno dei banchi dell’aula.

La sanificazione dei locali è diventata più frequente: si continuava a pensare che fosse un esemplare particolarmente scaltro che avesse trovato una facile via di accesso (e di uscita) dall’aula. Poi, la settimana scorsa, durante le riparazioni dei buchi in una stanza vicinissima a quella in cui si riunisce il Consiglio regionale ci si è resi conto che il problema doveva essere più grosso: pezzi di parquet sono stati rimossi ed è stata fatta la sconvolgente scoperta: tane, topi morti, topi vivi, insomma, molto peggio di quanto si immaginava.

Si è resa necessaria una derattizzazione e si stanno risistemando i listelli per restituire decoro all’aula che – vale la pena ricordarlo – costa alle casse pubbliche circa 14 mila euro al mese (12 mila per il palazzo e 1700 per i garage) pur essendo inadeguata per evidenti carenze di manutenzione. Un affitto astronomico sostenuto da quarant’anni per una sede piena di problemi e ora anche piena di ratti.

Si attende il nuovo avviso pubblico per la ricerca di un altro immobile che possa ospitare la massima assise regionale.