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Chiusure notturne per i Comuni che disperdono più acqua: ora anche il prefetto scrive ai sindaci

Circa 40 sindaci riceveranno l’invito del prefetto Lattaruolo a chiudere i loro serbatoi durante la notte. Sabatini (Molise Acque) spiega che l’invito va nella direzione di mitigare gli effetti della crisi idrica che colpisce maggiormente paesi e città – tipo Campobasso e Venafro – con le reti colabrodo.

L’ennesimo appello alla collaborazione tra Comuni relativo alla scarsità di acqua giungerà dal prefetto di Campobasso Michele Lattarulo. E’ quanto deciso ieri, 20 novembre, nel Palazzo di Governo dove si è tenuta una riunione a cui hanno partecipato tutti gli attori legati al sistema idrico molisano (Grim, Molise Acque, Egam e Regione Molise) nel tentativo di evitare che la crisi idrica diventi emergenza.

Sono una quarantina i sindaci destinatari dell’invito invito a chiudere i serbatoi nelle ore notturne.

“Agli stessi la Prefettura – come riferisce Stefano Sabatini, il presidente di Molise Acque – cercherà di andare incontro capendo dapprima quali necessità particolari possono avere, e poi fornendo personale e competenze che noi e Grim metteremo a disposizione per limare al massimo i disagi (inevitabili, ndr) che derivano da una interruzione di flusso idrico”.

“Oggi la sorgente di Riofreddo – ha spiegato ancora il vertice dell’azienda speciale regionale – fornisce 650 litri di acqua al secondo, un anno fa ne dava 1800. Basta questo esempio a far comprendere che siamo di fronte a un evento naturale, la siccità, che non si era mai verificato in questi termini. Il problema principale delle chiusure – non mi stancherò mai di ripeterlo – è legato a questa calamità”.

Eppure non tutti i Comuni sono colpiti allo stesso modo. Neppure quelli che – come faceva notare ieri il consigliere regionale Angelo Primiani – si approvvigionano dalla stessa rete.

Tutto dipenderebbe dalla dispersione delle reti che attraversano paesi e città. A Campobasso, per esempio, ogni 100 litri di acqua portati nei serbatoi se ne perdono circa 65. “Anche Venafro ha una situazione disastrosa – dice Sabatini – mentre ci sono Comuni virtuosi come Termoli, ma anche Ferrazzano o Mirabello, che negli anni hanno fatto interventi volti a mitigare la dispersione idrica”.

I loro serbatoi non si svuotano alla stessa velocità di altri come avviene nel capoluogo di regione e quindi, nonostante la sorgente del Matese (la più importante della regione) rifornisca sia l’acquedotto molisano destro che il sinistro gli effetti sono diversissimi. E’ notizia di ieri che a Baranello e Vinchiaturo mancherà acqua non solo durante la notte ma anche durante alcune ore del pomeriggio almeno oggi e domani. (AD)

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